Possibili richieste d’accesso alla Cassa depositi e prestiti per lavori alla scuola elementare, cimitero e fognature

Cassa depositi e prestiti

Il “muro” del Patto di Stabilità da non sforare tiene in scacco tre importanti interventi pubblici che il Comune di Taormina vorrebbe realizzare nei prossimi mesi.

La Giunta ha infatti chiesto agli uffici finanziari di verificare se ci sono margini di manovra per poter contrarre dei mutui riguardanti la messa a norma dell’ex scuola elementare Vittorino da Feltre, i lavori per il rifacimento della rete fognante e le opere di riqualificazione e messa in sicurezza dei cimiteri (in particolare quello di Taormina centro).

Servirebbe la disponibilità a contrarre mutui per un impegno complessivo di almeno 6 o 7 milioni di euro.

Com’è noto le casse del Comune non sono in condizioni “floride” e si sta tentando di porre fine al “dissanguamento” che tra debiti e contenziosi vari aveva portato Palazzo dei Giurati sull’orlo del dissesto. Soprattutto per la elementare di via  Cappuccini si sta cercando di capire se sussistono le condizioni per accendere un mutuo. 

Secondo alcune stime servirebbe Un milione e mezzo di euro, per l’adeguamento sismico della scuola ormai chiusa dal 2004 e poi adeguare e ristrutturare alcuni spazi. Ma non sarebbe neppure da escludere una soluzione alternativa all’idea del mutuo: se quest’ultima si dovesse rivelare non concretizzabile, potrebbe spuntare la prospettiva di un project financing.

L’unica certezza è che il Comune non ha la disponibilità finanziaria immediata per ristrutturare la scuola e le strade percorribili sono appunto quella del mutuo con un costo ammortizzabile in termini pluriennali o altrimenti il progetto di finanza se ci fosse un privato disposto a sostenere il maquillage della vecchia “Vittorino da Feltre”.

La scuola media “Ugo Foscolo”, una struttura prefabbricata nata per un uso provvisorio, limitato nel tempo e nel numero di alunni, da sette anni ormai, nello stesso plesso, accoglie bambini di 5 anni insieme a ragazzi anche di 15 anni, per un totale di circa 400 alunni. Ma non possono essere più rimandate neppure le opere di riqualificazione del cimitero di Taormina centro.

L’Ufficio Ambiente ha sollecitato anche nei giorni scorsi l’importanza che sia presa una decisione, al più presto, sull’opportunità di accendere alla Cassa depositi e prestiti un mutuo da 3 milioni e 200 mila euro per la riqualificazione e messa in sicurezza dei luoghi. Le frane degli anni recenti hanno dissestato alcuni tratti, che vanno consolidati per evitare danni ben peggiori.

Il cimitero di Taormina fu interessato nel 2009 da una frana che ha fatto crollare un muro, sbriciolatosi e andato poi a danneggiare alcune tombe: ora urge passare in fretta dai lavori “tampone” a suo tempo attuati a quelli più approfonditi. E’ già stato dato incarico ai progettisti di aggiornare i progetti, all’importo richiesto. Il Consiglio comunale dovrebbe affrettare i tempi per discutere la questione.

Si parla dell’esigenza di effettuare l’adeguamento normativo e funzionale, ma anche l’illuminazione e la pavimentazione, ed inoltre i muri perimetrali, impianti elettrici, scarichi per le acque e ovviamente i loculi.

Da questo piano d’intervento si potrebbero ricavare spazi e disponibilità per altri circa mille loculi, in aggiunta alla dotazione esistente.

Ed ovviamente non meno importante è l’esigenza di riqualificare le fognature che a Taormina sono ormai al collasso e che da tanti, troppi, anni non vengono sottoposte ad un piano specifico di riqualificazione delle condotte, in un territorio dove oltretutto negli anni sono spuntati allacci come “funghi” determinando un aggravio sulla portata effettiva di una rete che non può più essere quella di trenta anni fa.

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