Scoperta Usa rallenterebbe la crescita fino al 70%: “promette” la depilazione una volta ogni tre settimane

niente più barba ogni giorno?

Con l’estate alle porte, la lotta al pelo si fa più accesa. E qualsiasi nuova trovata diventa un miracolo. Con la speranza di abolire i rituali della barba giornaliera, a del rasoio sotto la doccia contro il nemico pilifero di gambe, inguine ed ascelle, uomini e donne di ogni età hanno fatto fuori in 24 ore dall’arrivo nei negozi Usa, l’ultimo “siero della speranza”.

L’ Adonia Hair Reducer Serum promette di rallenterebbe la crescita di barba e peli grazie a “bergamotto, camomilla, cedro e lavanda”. Gli oli vegetali produrrebbero uno “stato catatonico” dei follicoli, indebolendo la formazione di pelurie baffi e villi. Un portento che tocca il cuore, e il business di un mercato già benestante.

Come dimostrano alcuni studi hanno durante tutta una vita una donna spende in media 12mila sterline nella lotta al pelo, mentre gli uomini dedicano all’incombenza barba 300 ore complessive, con un esborso di 14mila sterline. Sarà questa mania che ha portato pure gli inglesi a smaniare per il nuovo siero.

E a mettersi in lista d’arttesa da Harrods, dove sbarcherà il prossimo mese al prezzo di 29,99 sterline (circa 34 euro). Gli speranzosi iscritti sono 10mila. E il prodotto sbarcherà a Londra solo tra un mese.

Non è detto che non si debba fare proprio nulla. Perchè la lotta sia vinta occorre applicarsi. O almeno, applicare il prodotto-promessa. Al mattino, o subito dopo la rasatura e la depilazione, per almeno 21 giorni consecutivi, il siero porterebbe alla riduzione della produzione pilifera del 46% .

E se la costanza riesce a reggere per sei settimane di fila, i risultati a detta dei produttori sarebbero «strabilianti», con il 70% in meno di ricrescita.

In pratica, significherebbe farsi la barba (o depilarsi con il rasoio) una volta ogni tre settimane, con un taglio dell’80% rispetto alla frequenza attuale

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