Clamorose dichiarazioni del Premier dopo il crollo alle Amministrative. “Sono un combattente, non mollo”

Silvio Berlusconi

Il Pdl esce sonoramente sconfitto dal secondo turno delle Amministrative e Silvio Berlusconi è costretto ad ammettere la sconfitta, ma non senza lanciare un autentico “anatema” all’indirizzo degli elettori che hanno votato per i candidati sindaci della sinistra.

Milano è persa, a Napoli fallisce la conquista. Ma non solo. Il centrodestra non riesce a imporsi neanche a Cagliari, Trieste e Novara. Il premier, impegnato a Bucarest per un vertice intergovernativo Italia-Romania, inizialmente non rilascia dichiarazioni (“non so nulla”). Poi rompe il silenzio e ammette l’insuccesso.

“Abbiamo perso, è evidente”, ma non c’è nessuna intenzione di mollare: «Non c’è altra stradase non tenere i nervi saldi e andare avanti», spiega il presidente del Consiglio, assicurando, comunque, che l’esecutivo non è in discussione. “La maggioranza – dice – è coesa e determinata” nel fare le riforme a cominciare “dal fisco, dalla giustizia e dal piano per il Sud». Quindi Berlusconi assicura: “Sono un combattente, ogni volta che perdo triplico le forze”, spiegando di aver sentito al telefono da Bucarest il leader della Lega, Umberto Bossi. “È d’accordo ad andare avanti insieme”, sottolinea il capo del governo.

Berlusconi ritiene di non avere colpe, chiarisce che non ha intenzione di allargare la maggioranza e assicura che non si dimetterà. Poi manda un messaggio chiaro ai cittadini che hanno scelto il centrosinistra.

“Penso che a Napoli si pentiranno tutti moltissimo” spiega il premier, invitando invece i milanesi “a pregare il buon Dio che non gli succeda qualcosa di negativo”, visto che ora che hanno vinto “gli altri – è la convinzione del Cavaliere – si improvviseranno in un mestiere che non hanno mai fatto”.

Persino i titoli dei principali giornali europei e americani sottolineano i riflessi della vittoria del centrosinistra nelle amministrative sul destino politico di Silvio Berlusconi.

Wall Street Journal: “Il voto di Milano sfida Berlusconi, una sconfitta senza precedenti; 

Financial Times: “Si profila una pesante sconfitta per Berlusconi. Il premier aveva trasformato il voto in un referendum sul suo governo”.

BBC: “Berlusconi perde elezioni chiave”; Der Spiegel: “Gli italiani infilzano Berlusconi. Il premier paga il prezzo per i suoi scandali privati”. Stern: “Disfatta di Berlusconi a Milano e Napoli”.

Die Welt: “Grossa batosta per il partito di Berlusconi”. Le Figaro: “Doppia sconfitta simbolica per Berlusconi alle municipali”. Liberation: “Ribaltone per Berlusconi a Milano”.

Le Monde: apre con la foto del premier italiano, il viso tra le mani: “Severa sconfitta per Berlusconi a Milano”.

L’Express, settimanale francese: “Berlusconi perde Milano, suo feudo elettorale”. El Mundo: “Il partito di Berlusconi incappa in una umiliante sconfitta nel suo bastione a Milano”.

El Pais: “Il centrosinistra sconfigge Berlusconi a Milano e Napoli”. Le Soir, che aveva una rubrica fissa dedicata al premier italiano. “Le Berlusconerie”: “Berlusconi perde a Milano”.

Al Arabiya: “L’alleanza di Berlusconi ha perso le elezioni comunali a Milano.

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