Anziana di Cremona denuncia la frase del Premier: “offesa come cittadina italiana, voglio rimanere libera”  

Silvio Berlusconi

“Una frase infelice, che mi offende come cittadina italiana”. È questa la motivazione che ha spinto Teresa Paola Cremona di Vailate (Cremona), 75 anni, a querelare Silvio Berlusconi. La frase alla quale la donna si riferisce è quella che il presidente del consiglio ha pronunciato qualche giorno fa a proposito del voto del ballottaggio per le elezioni amministrative di oggi e domani: “Chi vota a sinistra è senza cervello”.

La querela è stata presentata dalla Cremona oggi presso il commissariato di polizia di Bonola in via Falck a Milano, città dove la donna ha la residenza.

“Querelo il signor Silvio Berlusconi mio presidente del consiglio – si legge nella prima parte della denuncia, contenuta in un foglio scritto a mano – in quanto viviamo in una società democratica, dove ciascuno deve poter esprimere le proprie idee e le proprie volontà senza venire attaccato oppure offeso da chi dovrebbe invece rappresentare la pace e la liberta’ di pensiero”.

“Sono una donna libera – ha scritto ancora l’anziana – e libera voglio rimanere, senza essere condizionata da nessuno. Voglio rispetto da parte di chi è preposto a difendere tutto questo. La frase secondo cui chi vota a sinistra è senza cervello è veramente infelice. Come cittadina italiana mi sento offesa perché questa frase è uno schiaffo alla democrazia e alla libertà di pensiero”.

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