Monito del vescovo di Bergamo: “assassini, uscite dall’oscurità”. L’addio dei genitori: “sei immensa”

Yara Gambirasio

“Yara non è semplicemente morta, ma su di lei abbiamo visto accanirsi il male. Questo male ha dei volti e noi vorremmo guardarli in faccia, vorremmo incrociare i loro sguardi per dire: uscite dall’oscurità che sta mangiando anche voi”.

È uno dei passaggi più significativi dell’omelia celebrata dal vescovo di Bergamo monsignor Francesco Beschi ai funerali di Yara Gambirasio a Brembate Sopra (Bergamo). Migliaia di persone hanno riempito il piazzale del centro sportivo

“Il peso della morte di Yara – ha detto ancora il vescovo – è il peso di una sconfitta che ci fa male”.

Il papà di Yara Gambirasio, Fulvio, e la mamma, Maura, si avvicinano al feretro di loro figlia mentre vanno verso all’altare per ricevere l’eucarestia. La mamma si china sulla foto della figlia, appoggiata sulla bara bianca, e la bacia, imitata poco dopo da papà Fulvio.

All’esterno del palazzetto dello sport i moltissimi amici e concittadini della 13enne che partecipano alla funzione, si all’interno del palazzetto dello sport che nel giardino, hanno applaudito, tra le lacrime, la piccola Yara.

Poi si sono subito ricomposti e hanno formato lunghe file per partecipare all’eucarestia. Al termine della cerimonia un sacerdote ha letto delle parole scritte dai genitori della ragazzina. “Yara sei immensa – hanno scritto Maura e Fulvio Gambirasio – per quello che hai fatto, per come lo hai fatto, con tanta, tanta, allegria”.

Durante le esequie è stato letto dal sindaco di Brembate Sopra un messaggio inviato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: “Si chiude oggi con i funerali una pagina della tragedia di Yara che ha così terribilmente colpito la famiglia e l’intera cittadinanza, commuovendo tutta l’Italia. La prego di farsi interprete di mia partecipazione al dolore dei genitori e della popolazione. Il mio auspicio è che si riesca a far luce sull’orrendo delitto, per quanto il cammino per questi risultati sia davvero difficile”.

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