Intervento d’alta avanguardia dei medici di Taormina: 15 enne di Reggio potrà avere un nuovo midollo L’Ospedale di Taormina sempre più all’avanguardia nel trattamento delle malattie più gravi e complesse. Il lavoro di equipe dei medici del “San Vincenzo”, con una straordinaria operazione mediante l’applicazione di moderne tecniche intervistiche, ha salvato la vita ad una ragazzina di 15 anni di Reggio Calabria, afflitta da una grave patologia tumorale.

Nel caso specifico è stata vinta un’autentica corsa contro il tempo. Ancora poche ore e la ragazza non avrebbe potuto più ricevere il midollo del donatore, poiché non ci sarebbero stati più i tempi per guarire la ferita. Al “San Vincenzo” è stato, dunque, eseguito un intervento urgentissimo finalizzato a recuperare un corpo estraneo intravascolare che “minacciava” l’esistenza di una ragazza proveniente da un importante centro ematologico di Reggio Calabria.

La giovane risultava affetta da una grave malattia oncologica in procinto di eseguire, come detto, intervento di trapianto di midollo. S.S. – queste le sue iniziali – era portatrice di catetere intravascolare con sospetta infezione ed era stata inviata a Taormina affinchè potesse essere eseguita al “San Vincenzo” la rimozione del corpo estraneo la cui presenza pregiudicava la necessaria operazione per darle un nuovo midollo.

La paziente ricoverata in urgenza presso il reparto di Pediatria di Taormina, diretto dal dott. Luigi Iudicello, è stata sottoposta ad intervento di rimozione del corpo estraneo entro 24 ore dall’arrivo presso la sala di Emodinamica del reparto di Cardiologia, sovrintesa dal dott.Rosario Evola.

Il difficilissimo intervento e’ stato eseguito e portato a termine con successo dal dott.Giuseppe Calvagna della Divisione di Cardiologia del “San Vincenzo”, medico specializzato con esperienza internazionale in questo genere di procedure.

L’operazione è avvenuta in collaborazione col dott. Michele Saitta,emodinamista del Centro di Cardiologia Pediatrica del Mediterraneo e con la dott.essa Maria Paola Maiorano del Reparto di Anestesia e Rianimazione dello stesso nasocomio.

L’aspetto clinico dal ricovero alla dimissione e’stato seguito quindi dal dott. Giuseppe Biondo (Pediatra) e dalla dott.essa  Marilena Salerno (Ematologa). Prezioso si è rivelato anche l’apporto del Servizio di Cardiochirurgia Pediatrica per lo stand by chirurgico all’intervento.

“Il successo dell’intervento – si limitano a dire i medici del “San Vincenzo” – è stato il frutto di una grande collaborazione tra i vari reparti e le numerose professionalità, in un perfetto lavoro di equipe”. L’iter eseguito nella Perla dello Jonio pone l’ospedale di Contrada Sirina e i medici taorminesi tra i pochi, nel Sud e in tutta Italia, che sono in grado di applicare questa tipologia che presenta diverse problematiche.

Com’è noto, per altro, le patologie leucemiche si rivelano spesso complesse e difficili da affrontare. Non era per niente semplice l’iter di estrazione del “corpo estraneo” intravascolare, che metteva a repentaglio la vita di una ragazza di 15 anni, che invece è stata posta nelle migliori condizioni per ricevere il trapianto di midollo.

I medici dell’ospedale di Taormina sono stati ovviamente ringraziati dalla famiglia, che è sempre rimasta accanto ad S.S.. La giovane potrà adesso ritrovare il sorriso ed avere una vita davanti: la attende quel futuro che sino a qualche giorno fa era molto incerto e gravemente a rischio.

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