Proposta del Comune: l’isola assediata dagli sbarchi potrebbe diventare “zona franca” esente dalle tasse La situazione dei profughi a Lampedusa è “controllata meglio” ma le strutture di accoglienza sono ancora “inappropriate”. Lo ha ritenuto una delegazione del Consiglio d’Europa, al termine di una visita di due giorni sulla piccola isola siciliana.

“Anche se questi arrivi continuano a rappresentare una sfida notevole per questa piccola isola, è chiaro che la crisi dei primi giorni, dove i migranti erano lasciati a loro stessi e vagavano per le strade, senza un riparo, è stato superata. Oggi, la situazione è controllata meglio”, ha spiegato in un comunicato la delegazione dell’organizzazione paneuropea.

Tuttavia, le strutture di accoglienza a Lampedusa sono “inadeguate per permanenze più lunghe, in particolare per i gruppi vulnerabili come i bambini non accompagnati”, ha evidenziato la delegazione. “Occorre in particolare trattare il più rapidamente possibile il caso dei tunisini che vivono in condizioni vicine alla detenzione quasi da tre settimane”, hanno sottolineato i cinque membri della Commissione delle emigrazioni, dei profughi e della popolazione dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa.

L’Apce terrà una serie di dibattiti sui problemi sollevati dall’arrivo massiccio di migranti sulle coste meridionali del Vecchio Continente e sulla questione della divisione delle responsabilità a livello europeo, in occasione della sua sessione a Strasburgo del 20 al 24 giugno.

L’Amministrazione comunale di Lampedusa vorrebbe lanciare la provocatoria proposta di fare dell’isola una “zona franca” esente dalle tasse, una frontiera d’Europa dove il non pagare le imposte rappresenterebbe una sorta di risarcimento alla comunità per l’ondata senza fine di sbarchi e i conseguenti danni all’economia.

Migliaia di profughi che fuggono dalla guerra in Libia, per la maggior parte dei lavoratori immigrati originari dell’Africa e dell’Asia, sono stati scaricati in massa nelle ultime settimane sull’isola di Lampedusa. Nuovi arrivi in provenienza dalla Libia sono attesi prossimamente a causa delle migliori condizioni climatiche.

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