Insorge l’Anm: “grave denigrare istituzione dello Stato all’estero”. Il Pd: “è paranoico”. Idv: “scredita Italia” E’ ormai un monologo quello di Silvio Berlusconi contro la sinistra e i giudici.  Persino il G8 diventa proscenio del “delirio” del Cavaliere. “Noi abbiamo presentato la riforma della giustizia e per noi è fondamentale, perché in questo momento abbiamo quasi una dittatura dei giudici di sinistra”». È quanto viene letto dal labiale di un colloquio tra il premier Silvio Berlusconi e il presidente Usa Barack Obama, trasmesso dal circuito chiuso prima dell’inizio dei lavori di una sessione del G8 di Deauville, in Francia. Il premier ha parlottato per qualche minuto con Obama con l’aiuto dell’interprete prima dell’inizio della sessione di lavoro dedicata al tema della sicurezza nucleare.

Il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Luca Palamara, giudica molto gravi le parole del premier. «È molto grave – ha detto Palamara – che questo sia accaduto all’estero, e che una fondamentale istituzione dello Stato venga denigrata anche agli occhi di uno dei più potenti capi di Stato al mondo».

“Le paranoie del presidente del Consiglio hanno oramai oltrepassato il livello della patologia. La totale inadeguatezza a rappresentare l’Italia nei consessi internazionali è emersa in modo plateale oggi al G8 di Deauville. Il siparietto di due minuti sulla giustizia è la riprova del discredito in cui il premier ha gettato il paese. Poteva parlare della crisi libica, delle tensioni in Siria, della proposta di Obama sui confini israeliani o del piano Marshall per il sud Mediterraneo o del nucleare. Invece niente. Poteva fare un commento sulla nomina di Draghi o sul rapporto Fiat-Chrysler, persino sul Milan, ma lui parlato solo dei magistrati italiani. Povero Berlusconi, sembra sempre più uno di quelli che alle feste ti si appiccica addosso e poi si è costretti a cercare una scusa qualsiasi per scrollarselo di torno”, afferma Lapo Pistelli, responsabile esteri del Pd.

“Siamo senza parole. Berlusconi ci fa vergognare ancora una volta. Le sue gaffe e le sue incredibili affermazioni screditano l’Italia sulla scena internazionale. Stavolta è toccato ad Obama ascoltare le sue farneticazioni. Ormai è senza controllo, tra un po’ chiederà alla Nato di bombardare le procure”. Lo afferma il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.

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