A “Porta a porta” il premier manda in scena il solito show e attacca i candidati sindaci di Milano e Napoli Silvio Berlusconi sceglie Porta a Porta per attaccare i candidati sindaci di centrosinistra ai ballottaggi di Napoli e Milano. “Uno che vota per De Magistris – ha detto il premier – si guardi nello specchio e dica: sono senza cervello’. Con l’ex pm ci sarebbero ‘le manette sulla città”.

Quanto a Pisapia, ‘in Parlamento ha fatto solo leggi a tutela dei terroristi o per l’eutanasia”. E sui candidati del centrodestra: “Queste sono elezioni in cui influisce la personalita”. Parlando dell’esecutivo nazionale, secondo il Cavaliere “non c’è alcuna possibilità che ci siano altre soluzioni di governo”. Berlusconi “esclude” trappole della Lega (“io e Bossi lasceremo insieme”). E sulla proposta dei ministeri da trasferire, “E’ normale che la Lega cerchi di favorire il nord”. “Un passo indietro? Lo farei per ricomporre l’area moderata e se venisse riconosciuto un altro leader”.

Quindi l’attacco ai pm. “La sovranità, in questo sistema malato, è di Magistratura Democratica e dei suoi pm. In nessun Paese c’è un premier umiliato come me”. E il caso Ruby ‘è stata una montatura di certi pm”. “Ho fatto solo una telefonata, l’avrei fatta anche per soccorrere Rosy Bindi”.

Infine l’affondo riservato ai mass media: “Contro di noi – ha detto il premier – c’è un blocco mediatico terrificante: i grandi giornali, le tv private Sky e La7, e la Rai stanno tutti con la sinistra”. Anche “la sconfitta della Moratti e’ colpa della disinformazione dei media”.

“La multa dell’Agcom ai tg è una follia”, e “non è vero che l’Italia sia più povera”: “Spendiamo 10 miliardi di euro per i cosmetici”. Ultimo passaggio su Gheddafi: “La morte del figlio e dei nipoti è una notizia infondata”.

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