L’ex rossonero si presenta: “ho scelto una grande società, che ha voglia di nuovi successi, come me” “Ho scelto la Juve perchè è la squadra insieme all’Inter e al Milan più importante in Italia, anche in Europa e nel mondo, vuole tornare a vincere. Sono parecchi anni che non vince, la scelta è stata dettata da questo, io sono uno che vuole vincere penso che questa sia la squadra con maggiori motivazioni, che vuole tornare ai suoi livelli, ho scelto la Juve per questo”.  “La Juve per me era la squadra da battere un’avversaria sempre in lotta per lo scudetto era una partita importantissima, la voglia era quella di batterla perché era una delle squadre più forti, volevo cambiare e la Juve mi dava questa possibilità perché vuole tornare a vincere. Lo stimolo di riportarla ai vertici è grandissimo. Numero di maglia non ha ancora deciso”.

 «È il primo anno che non gioco tante partite in dieci anni di Milan ho fatto 400 presenze, era una media di più di 50 partite all’anno, è stato un anno sabatico è stata una cosa per allungarmi la carriera, mi sono riposato, ora posso giocare per altri 4 o 5 anni».

Avevo altre proposte dall’Italia e dall’estero, ma ho scelto subito quella bianconera perchè la Juve è una squadra che vuole riemergere, ha voglia di vincere. Sono le mie stesse ambizioni. Quando decidi di venire alla Juve sai a cosa vai incontro, non ci voleva niente per farmi ricredere”.

Il nuovo regista bianconero ha indicato anche una ricetta tornare grandi. «È importante – ha detto – avere la mentalità vincente fin dall’inizio. Ci sono tanti giocatori che magari erano alla prima esperienza in una grande squadra. Serve la personalità giusta e la voglia di imporsi per giocare in una grande, se no gli altri ti mangiano. Sono sicuro che quest’anno torneremo a vincere».

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