Rob, dopo quattro anni, ritrova sensibilità dei piedi con l’elettrostimolazione sostenuta dalla “Reeve Foundation” Per la prima volta in assoluto, un uomo rimasto paraplegico in seguito a un incidente d’auto ha ripreso a muovere i piedi, le anche, le ginocchia e a compiere alcuni passi grazie a un trattamento a base di stimolazioni elettriche della colonna vertebrale.

Rob Summers è rimasto completamente paralizzato dalla vita in giù dopo essere stato travolto nel 2006. Ma dopo un trattamento d’avanguardia è riuscito a stare in piedi da solo e a fare qualche passo tremolante.L’americano 25enne è la prima persona ad ottenere risultati positivi dalla terapia innovativa che ha impiegato 30 anni per svilupparsi. La procedura, che by-passa il cervello, richiede ore di formazione e usa lo stimolo elettrico per ‘insegnare’ al midollo spinale come controllare il corpo di nuovo in modo indipendente. L’ex giocatore di baseball, ha dichiarato: “Questa procedura ha completamente cambiato la mia vita”. Finora si è potuto riposare per alcuni minuti senza assistenza e dovrà adottare misure in più, per muovere anche ginocchia e caviglie.

Summers è tornato ad alzarsi sulle gambe e a muoverle lentamente, grazie a una terapia pioneristica sostenuta dalla Christopher and Dane Reeve Foundation, l’associazione nata dall’indimenticabile attore che diede il volto a “Superman”, morto nel 2004 dopo che nel ’95 una caduta da cavallo l’aveva paralizzato. Reeve non si era mai arreso, aveva investito nella ricerca e creduto nei progressi della scienza. E oggi la storia del giovane Rob, che ha guadagnato le pagine della rivista scientifica ‘Lancet’, dimostra che il suo impegno non è stato vano.

“Anche se la strada è ancora lunga”, tengono a precisare i ricercatori guidati da Susan Harkema. A riaccendere le speranze del 25enne Summers, investito da un pirata della strada che non è mai stato assicurato alla giustizia, uno stimolatore elettrico che sta cercando di ‘risvegliare’ la sua spina dorsale. Summers stava camminando lungo una strada a Portland, Oregon, quando un’auto è salita sul marciapiede e si è schiantata su di lui. I danni al midollo spinale che ha subito lo hanno reso paraplegico. Summers, che è costretto su una sedia a rotelle, ha descritto ciò che significava per lui sconfiggere la paralisi.

“Per qualcuno che per quattro anni non è riuscito a muovere nemmeno un dito del piede, avere la libertà e la capacità di stare per conto proprio è il sentimento più sorprendente. E’ stato incredibile, ma al di là di tutto, il mio senso di benessere è cambiato. Il mio fisico e il tono muscolare è migliorato notevolmente, tanto che molte persone, addirittura, non credono che io sia paralizzato. Credo che la stimolazione epidurale mi permetterà di scendere da questa sedia a rotelle”.

Il trattamento pionieristico al quale è stato sottoposto il giovane è sostenuto , dunque, dalla Christopher and Dane Reeve Foundation, sembra un’autentica vittoria della speranza, un grande successo della scienza.

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