Avviso di garanzia per concorso nell’omicidio della nipote Sarah Scazzi. Attesa per l’esito delle perizie genetiche “Il mio futuro è finito”. Lo dice Cosima Serrano – madre di Sabrina Misseri e moglie di Michele Misseri, entrambi in carcere – dalle scorse ore indagata nell’inchiesta per sequestro di persona, concorso in omicidio e soppressione di cadavere, nell’ambito dell’inchiesta per l’omicidio della nipote, Sarah Scazzi.

Il suo legale, Franco De Jaco, ha infatti reso noto che la sua assistita ha ricevuto un avviso di garanzia per “concorso in omicidio, sequestro di persona e soppressione di cadavere” in merito al delitto della 15enne di Avetrana scomparsa il 26 agosto dello scorso anno e trovata morta in un pozzo. “È un atto dovuto in riferimento alle perizie genetiche in programma il 25 maggio”, ha spiegato l’avvocato. De Jaco ha anche sottolineato che “sono stati prelevati campioni di dna dal compressore, dal telefonino e da altri oggetti e ci sarà una verifica tra quello ritrovato e quello di alcune persone, tra cui la signora Serrano. Cosima, quindi, ha la necessità di essere presente all’accertamento che avverrà dai Ris Roma il 25 maggio. Questo non è atto di incolpazione ma è un atto per consentire alla signora di conoscere il procedimento e seguirlo con un suo legale”.

“Se fosse stata ritenuta responsabile dei reati contestati anche a Sabrina e agli altri parenti sarebbe già stata fermata» ha aggiunto il legale. «Il 25 non saremo nemmeno presenti perché siamo assolutamente tranquilli”, ha concluso l’avvocato. La Serrano dice di sentirsi finita: “Ho perso una nipote che amavo come una figlia, per mano di mio marito ed ho una figlia in carcere ingiustamente”, dice.

Cosima è indagata: tuttavia, alla moglie di Michele Misseri interessa unicamente il futuro della figlia, mentre per il marito dice di provare “compassione”, ma di non potergli concedere il perdono. Riguardo sé stessa, poi, Cosima Misseri ammette di non provare rimorsi “in quanto non ho fatto nulla perché si realizzasse un evento così triste”. Se, infatti, avesse saputo per tempo “che Sarah prendeva soldi da Michele e che Michele le aveva detto di non dire niente, mi sarei chiesta perché”, allarmando, così, la sorella Concetta e Sarah stessa.

Infine, sulla sua situazione attuale, la madre di Sabrina Misseri dice di essere “abituata a sentire tante cattiverie contro di me” e confessa che ciò che le fa più male è “avvertire l’odio della gente, essere costretta alle visite in carcere alla propria figlia e al proprio marito”.

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