Il capo dei talebani sarebbe morto in Pakistan. I talebani smentiscono. E’ un’altra operazione in stile Bin Laden? Dopo Osama Bin Laden, il terrorismo internazionale avrebbe perso un altro dei suoi leader. Il Mullah Omar, guida spirituale dei talebani afghani, sarebbe stato ucciso due giorni fa in Pakistan. Lo riferisce Tolo Tv che cita fonti anonime dei servizi di sicurezza di Kabul. Un responsabile della sicurezza pachistana non ha confermato la notizia. Pochi giorni fa, però, Barack Obama non aveva escluso nuove operazioni simili a quella che ha portato all’uccisione di Bin Laden. Intanto un portavoce dei talebani, per il momento, ha smentito la morte del Mullah.

Secondo alcune fonti il presidente afgano Hamid Karzai o il portavoce deli servizi di sicurezza di Kabul si presenteranno oggi davanti alla stampa per alcune dichiarazioni sulla sorte del Mullah Omar. La Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato) é al corrente delle notizie circolanti circa la possibile uccisione del Mullah Omar, ma non è in grado di confermarle. “Sappiamo che fonti pachistane parlano dell’uccisione del Mullah Omar, ma non non abbiamo elementi per confermarla” ha spiegato infatti il portavoce dell’Isaf, generale Josef Blotz. “Il corpo del Mullah Omar viene sottoposto in queste ore ad alcuni esami medici”, ha spiegato invece il corrispondente della Fars da Kabul. L’agenzia iraniana afferma che “dalla morte di Osama Bin Laden i talebani non avevano più avuto contatti con il Mullah Omar”. Secondo le fonti citate dalla tv, la guida spirituale dei talebani afghani sarebbe stato ucciso in Pakistan mentre si trasferiva da Quetta verso il Waziristan settentrionale. Da parte sua l’agenzia di stampa Pajhwok, che pure cita una fonte anonima della sicurezza, sostiene che Omar è stato ucciso dai servizi di intelligence Isi e dalla Rete Haqqani, altro gruppo armato che si oppone al governo del presidente Hamid Karzai.

I talebani e quelli afghani smentiscono ed escludono possa esser vera la notizia riguardante l’uccisione del loro leader. “Non puo’ essere stato ucciso in Pakistan semplicemente perché lui si trova in Afghanistan” avrebbe fatto sapere infatti il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid.

© Riproduzione Riservata

Commenti