In Spagna il ferrarista supera tutti alla partenza, poi le gomme lo “tradiscono” e arriva quinto. Massa si ritira Sebastian Vettel trionfa nel Gp di Spagna. Il pilota tedesco della Red Bull, campione del mondo in carica, si impone sul tracciato di Montmelò precedendo le McLaren-Mercedes degli inglesi Lewis Hamilton e Jenson Button. L’australiano Mark Webber, al volante dell’altra Red Bull, davanti alla Ferrari dello spagnolo Fernando Alonso, arrivato quinto. A punti anche Michael Schumacher (Mercedes Gp), Nico Rosberg (Mercedes Gp), Nick Heidfeld (Lotus Renault), Sergio Perez (Sauber) e Kamui Kobayashi (Sauber).

Felipe Massa, con l’altra Ferrari, è stato costretto al ritiro. Vettel, al quarto successo stagionale e al 14° della carriera, domina il Mondiale piloti con 118 punti. Hamilton è secondo con 77, Webber terzo con 67, Button quarto con 59 e Alonso quinto con 51. Nel Mondiale costruttori, la Red Bull comanda con 185 punti. McLaren seconda a quota 136, Ferrari terza a 75. Un peccato, anche perché la partenza di Alonso è stata memorabile: dalla quarta posizione il campione spagnolo è riuscito a intuire il varco giusto per passare in testa alla prima curva. “Sicuramente ci mancava una bella partenza e su questo abbiamo lavorato molto, la macchina è partita bene e il lungo rettilineo ci ha permesso di poter passare” ha raccontato Alonso. Poi una lotta serrata per mantenere la testa, missione compiuta brillantemente fino al 18° giro. “Ci siamo trovati in una posizione che non era la nostra, di leader della gara con macchine più veloci dietro che poi ci hanno passato, sapevo che prima o poi l’avrebbero fatto. Ero preparato”.

Sotto accusa il rendimento della macchina con le gomme dure: “Non hanno funzionato mai per noi, nè venerdì, nè sabato nè oggi in gara – afferma lo spagnolo – purtroppo le morbide durano 11-12 giri e bisogna fare 30-35 giri con le dure. Abbiamo pagato troppo. Tra una settimana siamo a Montecarlo con due team davanti tutti che hanno doppiato tutti compreso noi, quindi dobbiamo reagire subito. È un circuito speciale dove siamo fiduciosi di arrivare bene ma dopo, per il Canada dobbiamo fare un passo avanti: è decisivo per la nostra stagione”. La quarta vittoria su 5 gare è quasi un’ipoteca sul campionato. “È stata dura – ha detto il tedesco della Red Bull – pensavo di essere partito bene, ma ad un certo punto ho visto Fernando davanti. Non sono mai riuscito ad avvicinarmi per riuscire a sfruttare l’ala mobile e sono riuscito a passarlo solo al pit stop. Abbiamo fatto metà gara con le dure, la McLaren si è dimostrata molto forte e sapevo che sarebbe stata difficile. Negli ultimi 10 giri sentivo i pneumatici che mollavano, Lewis riusciva a sfruttare l’ala sul rettilineo, anche se alla fine rimaneva dietro. È stato vicino, fortunatamente negli ultimi due giri ho fatto buoni tempi anche negli ultimi settori. Il Kers? A volte funzionava e a volte no. Quando ho attraversato il traguardo è stato fantastico, sono felice, è stato un ottimo risultato. Ho un’altra conferma che siamo forti. Dicevano che non ci sarebbe stata gara per gli altri e invece e non è stato così”.

Lewis Hamilton ci ha provato, ha dato dura battaglia a Vettel ma alla fine si è dovuto accontentare del secondo posto: “La squadra ha fatto un lavoro fantastico, non possiamo essere delusi – spiega il pilota britannico – non sono partito benissimo ma sono riuscito a tenere il passo delle Red Bull. Fernando le teneva dietro nella prima parte. Poi sono riuscito a prendere la seconda posizione, ma superare Sebastian era difficile. Loro sono molto veloci, soprattutto nelle curve 3 e 9 e non è stato possibile. Ho fatto di tutto per poter mantenere il secondo posto”. Gara splendida anche quella di Button: “Ottima la strategia delle tre soste – ha detto l’altro pilota McLaren – il primo giro è stato un disastro, sono rimasto bloccato all’esterno, non sapevo più neanche in che posizione fossi dopo le prime tre curve, poi era difficile anche superare, poi sono riuscito a riprendermi e con una strategia fantastica ad arrivare sul podio. È stato bello superare Fernando e Webber, questa volta abbiamo fatto la scelta giusta e sono punti pesanti”.

Il Mondiale prosegue con il Gp di Monaco in programma domenica prossima.

© Riproduzione Riservata

Commenti