Arrestato per stupro, eppure l’ex presidente del Fondo Monetario si ritroverà con un “vitalizio” da 250 mila dollari Se c’è qualcuno che si preoccupa de futuro economico di Dominique Strauss-Kahn può stare tranquillo. No, in questa sede non parliamo degli esiti del processo. Lasciamo che la giustizia statunitense segua il suo corso. Qui parliamo di quello che succederà all’ormai ex numero uno del Fondo Monetario Internazionale. In qualsiasi modo si concluda il processo per stupro, Strauss-Kahn avrà una pensione pari a 250.000 dollari all’anno.

Il Fondo monetario internazionale pagherà infatti al suo ex direttore generale la pensione standard, più un supplemento e una liquidazione negoziate nel contratto di assunzione stipulato nel 2007. Documenti del Fondo e un portavoce sentito dalla rete tv Cnbc rivelano che Dsk (KOSDAQ: 109740.KQ – notizie) ha diritto alla pensione come tutti gli ex dipendenti del Fondo, ma soprattutto prenderà un supplemento che dopo tre anni di servizio è pari al 60 per cento del salario, di 420.000 dollari esentasse al momento dell’assunzione.

Strauss Kahn si dichiarerà innocente e, al termine del processo, sarà prosciolto da tutte e sette le accuse formalizzate contro di lui. Lo ha assicurato il suo avvocato difensore, il principe del foro americano Benjamin Brafman, in una intervista al quotidiano israeliano Haaretz. ”Niente è certo, ma in quello che sono riuscito a capire dell’inchiesta, sarà prosciolto…mi ha molto impressionato: malgrado le circostanze, (Strauss-Kahn, ndr) regge bene. Anche se non è certo felice di essere accusato di fatti che non ha commesso”, ha precisato l’avvocato.

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