Lo share boccia il critico, stop alla prima serata. Tv di Stato annuncia la “chiusura anticipata” dello show il nuovo programma di Vittorio Sgarbi è un flop e, a quanto pare, chiuderà ancor prima di quanto previsto. La prima puntata dello show (che alla fine ha ottenuto il titolo di “Ci tocca anche Sgarbi”) è andata infatti in onda mercoledì 18 maggio, come preannunciato dalla Rai nonostante le varie proposte di farlo slittare, a causa dei contenuti scelti proprio da Sgarbi. Risolta la querelle tra il conduttore e l’emittente televisiva, però, è sopraggiunto il problema degli ascolti: solo l’8.27% di share e poco più di due milioni di telespettatori per un programma trasmesso in prima serata. Una grande delusione per RaiUno, che è abituato a risultati ben diversi.

Così la scelta – che sembrerebbe unanime e condivisa anche da Vittorio Sgarbi – di chiudere i battenti: “La decisione è stata comunicata al Professor Sgarbi che l’ha condivisa” si legge infatti nel comunicato stampa della RAI, che ci tiene a sottolineare che viene sospesa solo un’altra puntata, dato che l’idea era quella di trasmettere per ora solo due puntate ed eventualmente progettarne altre quattro a settembre. La Rai afferma anche che la decisione di sospendere il programma di Sgarbi è dovuta solo ai bassissimi ascolti e a nient’altro. La polemica che ha preceduto la messa in onda del programma non avrebbe dunque niente a che vedere con lo stop dello show. “Ci tocca anche Sgarbi” chiude quindi in anticipo: quali saranno ora i progetti futuri del noto critico d’arte?

Sgarbi, intanto, non si pente affatto delle sue scelte “editoriali”, sebbene abbiano portato alla chiusura anticipata del suo programma su Rai 1, ma in conferenza stampa ha menato fendenti a destra e a manca, arrivando a prendersela anche con un mostro sacro della cultura italiana, Roberto Benigni, che anche con Dante “fa ascolti perchè è un comico. “Vorrà dire che per fare un programma di cultura che fa ascolti – ha sparato il critico d’arte – mi metterò a fare il pagliaccio”. Tuttavia, incalzato dai cronisti, Sgarbi ha ammesso di essere disposto “ad andare anche in terza serata”, pur annunciando che “non ci sono problemi per Sgarbi a tornare in prima serata”. Dopo il flop si sono scatenate le polemiche sul costo del programma: pare 1 milione di euro solo per Sgarbi e otto per tutte le puntate. Il conduttore però ha smentito e parla di 500mila euro per tutte e cinque le trasmissioni.

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