Il sindaco Passalacqua infuriato, minaccia azioni legali: “la nostra città ignorata dalla Rai, disattesi gli impegni”  La Rai oscura il Giro d’Italia a Taormina e tanti taorminesi protestano. Ma, com’è giusto che sia, anche il Comune di Taormina chiede spiegazioni. Il sindaco Mauro Passalacqua non nasconde il suo disappunto e annuncia che la casa municipale potrebbe addirittura intraprendere le vie legali nei confronti dell’Azienda di Stato per danni di immagine.

Sulla questione delle mancate riprese televisive nella “Perla”, in occasione della tappa Messina-Etna, che domenica scorsa è transitata da Taormina, il sindaco va all’attacco : “nel corso della presentazione del Giro, tenutasi all’ExpoBit di Catania nel novembre 2010,  Angelo Zomegnan (patron della corsa rosa) e i vari organizzatori avevano prospettato per Taormina la visibilità che chiedevamo e che merita la capitale del turismo siciliano. Abbiamo visto tutti che Taormina è stata “oscurata”.

“Ci era stato pienamente assicurato in quella circostanza – dichiara a “BlogTaormina” Passalacqua – che ci sarebbero state delle riprese di alcuni scorci caratteristici della città di Taormina e in ogni caso una visibilità per quel momento della tappa. Avevamo quindi avuto la promessa, l’impegno anzi, di un importante promos turistico”.

“Come in tanti ricorderanno, quando in passato il Giro è passato da Taormina, la Rai aveva mandato in onda delle immagini davvero spendide che avevano mostrato il nostro paesaggio in modo straordinario. Negli anni Ottanta c’era stato un degno e indimenticabile trattamento per noi. Adesso è evidente che così non è stato”

“Mi sfugge il motivo per il quale sia stata tralasciata una località talmente nota ed affascinante come la nostra. Taormina è stata ignorata, come pure Giardini Naxos, e la carovana in pratica è stata mostrata solo da Fiumefreddo in poi. La Rai e l’organizzazione della corsa ritengo che qualche spiegazione dovranno darcela”.

“Appare doveroso evidenziare che per consentire il transito ottimale del Giro e per garantire il passaggio dei corridori nelle migliori condizioni possibili, il Comune e tutta la città si sono assunti diversi impegni che sono stati del tutto rispettati. Sono stati fatti dei sacrifici non indifferenti. Abbiamo sistemato e riaperto la via Crocifisso, abbiamo chiuso alla viabilità le principali arterie della viabilità, con i conseguenti disagi prevedibili di domenica mattina quando siamo ormai nella stagione turistica. Sono stati posti in essere interventi di messa in sicurezza, bitumazione, ripulitura e di arredo urbano lungo le zone interessate dal passaggio del Giro d’Italia”.

“Ci aspettavamo insomma che a fronte di tale sforzo per questo importante evento sportivo, Taormina venisse poi gratificata in quei minuti da immagini che avrebbero potuto e dovuto mostrare la corsa lungo le nostre strade. Ci aspettavamo la giusta visibilità”.

“Le promesse – conclude Passalacqua – sono state disattese e adesso valuteremo se sussistono non soltanto gli estremi per inoltrare una lettera di una protesta formale ma anche per intraprendere eventualmente un’azione legale. Taormina ha subito un danno di immagine, e pertanto ci riserviamo di agire nelle opportune sedi”.

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