Polizia di Taormina blocca davanti a una discoteca giovane spacciatore: addosso 30 dosi di ecstasy La Polizia di Stato del Commissariato di Taormina, nell’ambito di alcuni servizi anti-droga, ha tratto in arresto nel fine settimana appena trascorso a Giardini un 19 enne di Acireale, già noto alle Forze dell’Ordine. In manette per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente, un pusher in passato ritenuto responsabile in concorso  di attentato ad impianti di pubblica utilità, violenza e minaccia a corpo politico-amministrativo  e danneggiamento seguito da un incendio, poiché nell’aprile 2007 aveva preso parte al furto di un’auto, che venne cosparsa di liquido e poi, senza conducente, lanciata contro la Caserma dei Carabinieri di Acireale.

Gli agenti della Ps, sovrintesi dal vicequestore Renato Panvino, stavano effettuando dei controlli inerenti la presenza di avventori nel comprensorio e dunque anche per accertare l’eventuale presenza di soggetti con precedenti, quando in prossimità di un dancing a Giardini è stato notato il giovane pusher, attorniato da alcuni altri ragazzi. Il personale della Polizia, notando dei movimenti sospetti, si è avvicinato al giovane per capire cosa stesse accadendo ma questi appena si è accorto dell’arrivo delle Forze dell’Ordine si è allontanato cercando di sfuggire al controllo. Avrebbe anche provato a disfarsi della ”roba” gettandola in un torrente.

Dopo pochi metri però il malvivente è stato raggiunto e bloccato. E’ stata quindi effettuata una perquisizione personale ed in tasca il 19 enne di Acireale è risultato avere 30 pasticche di ecstasy, e in una scarpa qualche grammo di marijuana occultato in un involucro di alluminio. Sempre in tasca, il giovane aveva alcune banconote provento della vendita di stupefacente. Il pusher è stato tratto in arresto e a seguito di giudizio direttissimo è stato condannato a 2 anni e 6 mesi di reclusione. La somma di denaro (150 euro) che aveva in tasca è stato confiscata.

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