Secondo il rapporto “Unirec” nei Comuni dell’isola 4 mld di utenze “evase” su luce, gas, telefonia e servizi Adsl I numeri sono davvero eloquenti: 31 miliardi di euro, qualcosa come il 2% del Pil nazionale, solo per il 2010. Una montagna di rate e bollette non pagate che cresce di anno in anno sulla spinta della crisi. E’ una situazione di vera e propria emergenza in alcune regioni, come la Sicilia, dove i debiti non onorati superano il 5% della ricchezza prodotta per un valore di 4,4 miliardi di euro.

Lo scrive “Il Sole 24 Ore” analizzando i dati di Unirec, l’Unione nazionale delle imprese di recupero crediti, nel “Primo rapporto annuale dei servizi per la tutela del credito”, realizzato in collaborazione con “Il Sole 24 Ore”, che sarà presentato a Roma venerdi’ 20 maggio. Dopo i “solleciti” rientra solo un quarto del valore. In media l’importo delle pratiche è di poco inferiore ai mille euro. Piu’ della meta’ dei debiti non onorati riguarda bollette, di luce, gas, telefonia o servizi Adsl. Un’altra quota del 38% si riferisce invece ai finanziamento a rate, carte revolving, mentre si affaccia una nuova frontiera: multe o tasse sui rifiuti non pagate alla pubblica amministrazione (5,8%).

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