I rossoneri festeggiano lo scudetto prima per le strade di Milano e poi in campo contro un Cagliari già in vacanza Festa per il diciottesimo scudetto del Milan. I rossoneri celebrano il campionato sabato pomeriggio per le strade di Milan sfilando con un bus scoperto. Poi in serata, a “San Siro”, il Milan supera 4-1 il Cagliari, già in con la testa all’estate in spiaggia. Robinho segna una doppietta e va a segno addirittura anche Gattuso, con un rocambolesco colpo di testa da fuori area dopo una leggerezza di Agazzi. Il poker lo serve Seedorf.

Per il Cagliari, che fa tutto meno che il guastafeste, il gol della bandiera è di Cossu. Il risultato contava poco per entrambe le squadre: il Milan comunque ha potuto festeggiare con una vittoria senza che il Cagliari abbia mai opposto resistenza. Da segnalare il ritorno in campo di Inzaghi, acclamato dal pubblico ed entrato all’83’ al posto di Pato, a sei mesi dall’infortunio. Fuochi d’artificio, “We are the champions” dei Queen in sottofondo, magliette celebrative col tricolore e il numero 18 stampato dietro assieme alla scritta “campioni” : la festa del Milan campione d’Italia si celebra al Meazza con la consegna della coppa dello scudetto.

Tutti i giocatori sono stati chiamati dallo speaker del Meazza a raccogliere l’ovazione del pubblico e a sfilare sul tappeto rosso posizionato sul prato di San Siro per ricevere la medaglia. In campo la coppa è stata alzata in cielo dal capitano Ambrosini sotto gli occhi del presidente del consiglio e patron rossonero Silvio Berlusconi, presente in tribuna assieme alla figlia Barbara. Dopo la consegna del trofeo, la classica foto di gruppo, i bottiglioni di champagne usati come pompe d’acqua per bagnare i compagni e il giro di campo per immortalare la stagione Milan, che al termine di un campionato segnato da diverse polemiche abitrali, ha vinto il titolo.

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