Taormina, Giardini e Letojanni hanno disertato la conferenza dei servizi indetta dal Comune di Castelmola Doveva essere l’occasione per pianificare gli interventi finalizzati alla riqualificazione e messa in sicurezza di Mastrissa. Ma la conferenza dei servizi convocata dal Comune di Castelmola per mercoledì scorso si è rivelata un “flop”. Giardini, Letojanni e Taormina non hanno, infatti, preso parte all’incontro convocato dal sindaco della località molese, Antonietta Cundari, che intendeva evidenziare la necessità di linee strategiche immediate per reperire fondi con i quali interventire contro il dissesto idrogeologico in atto sul territorio.

“Alla luce della gravità della situazione – ha dichiarato la Cundari – abbiamo tentato di coinvolgere le forze del comprensorio. Ma evidentemente né tecnici né politici dei paesi limitrofi, si interessano a queste problematiche”. A Mastrissa il dissesto è tangibile e ha ormai sbriciolato il manto stradale creando in più punti delle voragini profonde anche oltre 20 centimetri. La Cundari non molla comunque: “tornerò a sollecitare gli Enti assenti, presso tutti gli ordini professionali, perché riteniamo sia urgente la predisposizione di progetti per intercettare ad ogni livello dei fondi”.

Nell’aula consiliare di Castelmola erano presenti i rappresentanti degli “Amici delle contrade”, Lino Monea (assessore provinciale ai Lavori Pubblici), Antonio Sciglio (ingegnere della Protezione civile), Giuseppe Celi (dirigente dell’ufficio tecnico provinciale);  Matteo Francilia (consigliere provinciale dell’Udc), Elisa Lo Giudice (presidente del Consiglio comunale di Mongiuffi Melia) ed i responsabili del Corpo forestale. Intanto, si effettuerà il 18 maggio una gara d’appalto, per alcuni lavori da 150 mila euro, relativa agli interventi in zona Rossello di Mastrissa, ubicata tra l’altro in territorio di Taormina.

“Gli intereventi tampone non bastano più”, ammonisce la Cundari. “Urgono per l’area di Mongiuffi – ha spiegato Elisa Lo Giudice – interventi per la strada Melia – Lapa – Castelmola. Due ordinanze di chiusura sono state effettuate in proposito. Vi sono altre contrade della nostra giurisdizione da attenzionare ed inoltre anche il percorso che raggiunge il cimitero civico”. “Occorrono finanziamenti straordinari – ha detto Francilia – da parte del Governo nazionale. Non è possibile che intendano toglierci i fondi Fas. Il presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, deve protestare vivamente in proposito”. Malcontento è stato espresso anche dal consigliere di opposizione Giorgio Russo che avrebbe gradito il “coinvolgimento nell’iniziativa delle forze politiche locali”.

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