Biancocelesti vittoriosi e ora quarti. La squadra di Reja deve sperare in un passo falso di Udinese e Roma La Lazio vince 4-2 contro il Genoa e adesso aspetta il risultato dell’Udinese a Verona, per capire se la corsa Champions può riaprirsi in extremis. I biancocelesti salutano l’Olimpico con una rotonda vittoria che lascia vive le speranze Champions. La Lazio ottiene il provvisorio quarto posto in classifica in attesa di Chievo-Udinese e Catania-Roma. La squadra di Reja conquista tre punti preziosi, perché gli permettono di mettere pressione alle dirette avversarie per il quarto posto, e nello stesso tempo ipotecare l’Europa League. La Juve è a -6.

La partita inizia in discesa per la Lazio che trova il gol dopo appena sei minuti con l’ex Biava, che su calcio d’angolo salta più in alto di tutti e batte Eduardo. Colpevole anche la difesa rossoblù, che lascia solo il giocatore biancoceleste. Sembra una passeggiata e forse per questo la squadra di Reja gioca a un ritmo molto basso, ma si rilassa troppo e al 12′ arriva il gol di Palacio che gela l’Olimpico. La Lazio accusa il colpo e non riesce ad accennare una minima reazione. Hernanes è l’unico che prova a fare un po’ di pressing, ma da solo non riesce a impensierire i rossoblù, che giostrano in tranquillità senza alzare il ritmo, anche perché a Roma fa molto caldo. Il primo tempo si conclude sull’1-1, un risultato che non piace ai tifosi biancocelesti che ancora credono alla Champions e fischiano la squadra.

Nella ripresa entra in campo un’altra Lazio e la musica cambia subito. Dopo sei minuti Rocchi, lanciato perfettamente da Ledesma, batte Eduardo con uno dei suoi classici colpi. Passata la paura, sale in cattedra Hernanes, il migliore in campo, che chiude il match con una doppietta in poco più di dieci minuti. Al 55′ infila la palla all’angolino di testa, poi al 66′ beffa ancora Eduardo nello stesso angolino, stavolta con un preciso sinistro. Con questa doppietta il brasiliano sale a quota 11 gol in campionato. Il Genoa, che nel primo tempo aveva dimostrato di volersi giocare la partita, nella ripresa è assente. Ballardini prova a scuotere la squadra, ma nemmeno i cambi sortiscono gli effetti sperati. La Lazio può gestire tranquillamente il risultato, con Muslera spettatore non pagante fino all’83’, quando Floro Flores lo impegna con un sinistro, deviato in angolo. Il Genoa alza un po’ il ritmo solo nel finale e trova il gol del 4-2, con Floro Flores al 90′, ma è troppo tardi. I tifosi e l’aquila Olympia salutano l’Olimpico.

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