Nelle prossime ore attesi a Torino gli agenti del “Kun”. L’Atletico chiede 30 milioni: nella trattativa Sissoko Si avvia alla stretta finale la trattativa per portare Sergio Aguero alla Juventus. Fra lunedì e martedì sono attesi a Torino gli agenti del giocatoire, che tra l’altro gestiscono anche Momo Sissoko, giocatore da tempo messo sul mercato dalla Juve. L’attaccante argentino dell’Atletico Madrid è il top-player che più di tutti intriga i dirigenti di corso Galileo Ferraris e che potrebbe essere tatticamente gradito ai tre candidati alla successione di Gigi Delneri, ovvero Villas Boas, Conte e Mazzarri.

Secondo indiscrezioni provenienti dalla Spagna il discorso tra le due società potrebbe entrare nella fase cruciale nel giro di una settimana, favorito dai buonissimi rapporti che intercorrono tra Marotta ed il club spagnolo. La Juventus, tuttavia, ne parlerà con l’Atletico solo dopo aver ottenuto l’ok di massima da parte del manager del “Kun”. Per Aguero la richiesta è di 30 milioni di euro, che però sono destinata a scendere perchè a Madrid rimarreà Tiago, che è ancora di proprietà della Juve e sempre in Spagna i bianconeri vogliono spedire Sissoko.

Marotta tiene comunque calda anche la pista Benzema. La Juve è disposta a mettere 30 milioni di euro sul piatto della bilancia, oltre a una rosa di contropartite tecniche che prevede i vari Amauri, Sissoko, Melo e Chiellini. Il primo no del Real non deve trarre in inganno. Normale che Florentino Perez, nelle battute iniziali di una potenziale trattativa, non metta in discussione quello che la scorsa estate fu un acquisto tutto suo. Il problema è che per José Mourinho sia Ronaldo sia Higuain vengono prima del 23enne ragazzo di Lione. E a lungo andare questo aspetto potrebbe avere un peso importante. L’ultima parola spetterà al tecnico portoghese.

Il grande sogno della Juve, tuttavia, sarebbe l’attaccante del Manchester City, Carlos Tevez, che però è extracomunitario. Il  27enne argentino è destinato all’Inter, anche perchè la Juve dovrà valutare con grande attenzione come spendere la sua unica carta a disposizione, in attesa di un “allargamento” al momento poco probabile.

 

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