Secondo i dati del Servizio Turistico Regionale riprendono quota le presenze a Taormina Dopo i dati  “inquietanti” del primo trimestre, ad aprile Taormina torna a “respirare” e fa registrare un +28% di presenze rispetto allo stesso mese del 2010.  “Il primo trimestre dell’anno (che era stato in forte calo) – spiega Antonio Belcuore, responsabile del “STR” di Taormina – per questa città è da sempre talmente marginale da non condizionare quasi mai il dato complessivo nè le previsioni sulla stagione turistica. Aprile ha fatto registrare 72.780 presenze, il +28,37% rispetto al 2010, con 16.086 pernottamenti in più. Gli stranieri crescono del 45,95%, mentre una flessione del 14,37 si registra sul mercato italiano. Sui mercati stranieri in particolare segnano una crescita un pò tutti i paesi,  con una attenzione particolare alla Germania che fa registrare +80,82%, Gran Bretagna +72,01%, Francia +33,06%, Stati Uniti +20,27%, e persino il Giappone +23,78%”.

“Guardando alla tipologia ricettiva, il dato è positivo su tutte le categorie, fatta eccezione per le RTA, che registrano -8,96%”. “Per quanto riguarda il primo quadrimestre – aggiunge Belcuore – il dato di aprile condiziona in positivo tutto il periodo, che presenta +1,80%, con 113.653 pernottamenti, rispetto ai 111.648 del 2010, dato da 88.334 sul mercato straniero (+9,57%) e da 25.319 sul mercato italiano (-18,41%)”. “Avendo rimarcato nei mesi scorsi la brusca flessione sul mercato tedesco, è d’obbligo di sottolineare come nonostante l’eccellente risultato di aprile, nel primo quadrimestre i turisti provenienti dalla Germania diminuiscono del 14,42%. Un attenzione particolare merita l’esame dei dati, dedicati soltanto al periodo pasquale, per il quale sono stati messi a confronto i giorni dal giovedì santo al martedì successivo, e cioè dall’1 al 6 aprile del 2010 e dal 21 al 26 aprile 2011”.

“La Pasqua 2011 – conclude il dirigente del “Str” – ha fatto segnare un incremento del 43,44%, con 22.516 pernottamenti rispetto ai 15.697 del 2010, dato da 16.822 stranieri (+65,15%) e da 5.694 italiani (+3,32%). La flessione sul mercato italiano del 18,41% nei primi quattro mesi dell’anno (del 14,37% ad Aprile) è dovuta quasi del tutto agli scherzi del calendario 2011, che ha privato i nostri connazionali dei ponti tradizionali del 25 aprile e dell’1 maggio, facendo concentrare le vacanze nel periodo pasquale, che presenta anche per gli italiani un +3,32%”.

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