Pazzini toglie per ora lo scudetto al Milan. Al novantesimo minuto di Cesena-Inter i romagnoli erano salvi e i rossoneri matematicamente campioni d’italia. Poi una straordinaria doppietta del bomber dell’Inter ha ribaltato la partita in soli cinque minuti. Leonardo al “Manuzzi” deve fare a meno di Julio Cesar e Sneijder. Il Cesena parte forte, pressing alto e pressione continua sui nerazzurri. La prima azione pericolosa degli uomini di Leonardo arriva solo al 32′ con Milito che offre un buon pallone a Cambiasso a centro area, ma la difesa respinge.

Nella ripresa Budan colpisce e sblocca la gara. Leonardo prova a cambiare la partita inserendo Mariga e Pazzini al posto di Motta e Pandev. Lucio ci prova di testa da calcio d’angolo, ma non trova la porta. Al 28′ Ficcadenti fa entrare Benalouane per Giaccherini, poi fuori l’autore del gol Budan e dentro Malonga. Inter ancora pericolosa su corner: Pazzini anticipa il suo marcatore ma l’inzuccata finisce a lato.

I nerazzurri spingono. Ficcadenti inserisce Piangerelli per Ceccarelli. Il Cesena si chiude ma con Malonga, a tre minuti dalla fine del tempo regolamentare, va vicinissima al colpo del ko. Gli ospiti ci credono. Pazzini, con un grandissimo gol di destro, porta il match sull’1-1. I padroni di casa sono sulle gambe, l’Inter è tutta in avanti, vuole rinviare la festa scudetto del Milan.

A meno di un minuto dalla fine ancora Pazzini, straordinario il suo impatto sulla partita, impatta di testa e regala la vittoria all’Inter. E’ un successo che tiene in vita un barlume di speranza tricolore per i nerazzurri ma che soprattutto gela il Cesena, che ora vede allontanarsi una salvezza che sembrava vicina.

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