Il Napoli ipoteca la qualificazione alla Champions League. Un gol di Hamsik basta alla squadra di Mazzarri per avere ragione del Genoa e per portare a casa tre punti che portano gli azzurri a +8 sulla Lazio, impegnata lunedì sera nel posticipo con la Juve. Tornano a vincere dopo due ko di fila i partenopei e lo fanno al termine di una partita molto sofferta, giocata molto bene dal Genoa di Ballardini. L’incredibile rimonta dell’Inter che vince con due gol di Pazzini in pieno recupero a Cesena nega agli azzurri la possibilità di giocare per il secondo posto, che si deciderà adesso nello scontro diretto tra due settimane al “San Paolo”.

Sotto un autentico diluvio, torna anche Lavezzi dopo la squalifica ed è la sua determinazione a regalare una buona partenza al Napoli, voglioso di fare subito sua la partita. Ci prova senza fortuna il Pocho da fuori, mancano di precisione anche Cannavaro, Cavani e Pazienza. Sa che deve soffrire il Genoa, Ballardini ha gli uomini contati ma non rinuncia a rendersi pericoloso in contropiede grazie alla spinta sulle fasce, alla coppia Paloschi-Floro Flores davanti e all’ispiratissimo Kucka.

Non riesce a sbloccare il Napoli ma viene spinto dal tifo del San Paolo. Eduardo si salva prima su Lavezzi e poi su Cavani. E’ un assedio quello azzurro e la costanza viene premiata nel finale, quando Hamsik – su cross di Aronica corretto di testa da Cavani – stoppa di petto in area e insacca con un preciso diagonale di destro rasoterra.

Esplodono i tifosi azzurri, Mazzarri concede la standing ovation allo slovacco regalando gli ultimi minuti a Mascara. Soffre fino alla fine il Napoli, ma alla fine può gioire. Ora ha le mani sulla Champions.

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