Tutte le auto che non rispetteranno i livelli di sicurezza in fatto di radioattività saranno molto probabilmente rimandate in Giappone. Questa la situazione nel porto di smercio più orientale della Russia. Siamo a Vladivostok dove la polizia russa avrebbe fermato la nave cargo “Asiam Ice”, la prima a trasportare dal Giappone esemplari di automobili probabilmente contaminate da radioattività. Gli effetti del recente terremoto che ha colpito la terra nipponica, insomma, non finiscono e stavolta chgiamano in causa i mezzi, che potrebbero essere stati contaminati da radiazioni. Si tratta di alcuni modelli Toyota e Suzuki, ma anche molte vetture destinate al mercato dell’usato. Il livello preciso di radioattività non è ancora stato comunicato ufficialmente dalle autorità portuali russe, ma dalle prime notizie si parla già di numeri di almeno 1,5 volte più elevati del consentito.

Le auto radioattive potrebbero essere già in giro per il mondo, in diversi Paesi: è davvero allarme? Per i Giapponesi sembra proprio di sì.

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