Un anno fa la scomparsa di Raimondo Vianello, il comico gentiluomo. Cinque mesi più tardi sarebbe stata la moglie Sandra Mondaini, compagna sulla scena e nella vita, ad andarsene. Morto a Roma il 15 aprile 2010, Vianello è stato uno dei padri fondatori del varietà televisivo italiano, accanto a grandi colleghi come Mike Bongiorno ed Enzo Tortora. A un anno dalla scomparsa, sono molti gli omaggi al grande comico.  A cominciare dagli indimenticabili episodi di “Casa Vianello” in dvd.

Raimondo era nato a Roma il 7 maggio 1922 e con Sandra hanno trascorso 52 anni insieme. L’incontro è del 1958, si sposano quattro anni dopo formando una delle più celebri e inossidabili coppie nella vita e in tv. Insieme a Gino Bramieri, compongono un trio che s’impone con successo in “Sayonara Butterfly” (1959) di Marcello Marchesi, “Puntoni e Terzoli”, parodia dell’opera pucciniana.

Ma sono gli ironici drammi quotidiani di una coppia qualunque a coronare il successo di Sandra e Raimondo in tv negli anni 70 con “Sai che ti dico”, “Tante scuse”. Nel 1982, Mondaini e Vianello sono tra i primi a ‘divorziare’ dalla Rai per passare alle reti Fininvest che non hanno mai lasciato.

L’ultimo lavoro era stato il tv movie inedito “Crociera Vianello”, per Canale 5. Il 15 aprile dello scorso anno Sandra, sconvolta dal dolore, seduta sulla sedia a rotelle su cui era costretta da anni, commosse l’opinione pubblica accompagnando il marito nell’estremo saluto nei funerali celebrati nella chiesa di Dio Padre a Segrate alla presenza di centinaia di personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e della politica, tra cui anche il premier Silvio Berlusconi.

Sandra morirà il 21 settembre al San Raffaele di Milano dove era ricoverata, aveva 79 anni. Ancora oggi però questi due straordinari artisti restano nel cuore di tutti gli italiani e ci rimarranno certamente ancora per tanti anni.

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