I Carabinieri della Compagnia di Taormina lo hanno arrestato in flagranza di reato, nel pomeriggio di giovedì scorso. Salvatore Cavalco, questo il nome della persona arrestata,  dopo aver forzato il portone d’ingresso dell’Oratorio, si è introdotto all’interno dell’istituto che è ubicato a pochi passi dal centralissimo Corso Umberto, nell’intento di effettuare un furto. Ma a quel punto è stato sorpreso dal direttore della struttura, Don Enzo Biuso. Questi, con prontezza ed anche mostrando coraggio al cospetto della particolare circostanza, ha richiesto  l’immediato aiuto dei militari dell’Arma. È stato proprio grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri di Taormina, a quell’ora in servizio a piedi per la prevenzione dei reati di tipo predatorio, che il reato non è stato portato a compimento dal malfattore.

Infatti, dopo la richiesta di intervento, la pattuglia dell’Arma ha prontamente raggiunto l’Oratorio, e con la collaborazione di un agente della Polizia Municipale, è riuscita a bloccare il malfattore, il quale dopo essere stato scoperto ha anche tentato invano di dileguarsi. L’uomo identificato è, come detto, Salvatore Cavalco, nativo di Messina, 50 anni, già noto alle Forze dell’Ordine. I Carabinieri lo hanno dichiarato in stato di arresto per tentato furto. Dopo le formalità di rito, Cavalco è stato ricoverato, per accertamenti sanitari, presso l’ospedale di Taormina in forte stato di agitazione a causa delle concitate fasi della fuga e dell’arresto, dove per alcune ore è stato piantonato. Dopo la convalida dell’arresto, l’arrestato è stato accompagnato presso una struttura assistenziale a Francavilla di Sicilia.

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