A pochi giorni dalla Pasqua si è tenuta stamane presso il Commissariato della Polizia di Stato di Taormina una Santa Messa celebrata alla presenza delle istituzioni locali e degli alunni dell’Istituto Comprensivo 1. Il rito liturgico, preceduto dalla benedizione delle volanti, è stato officiato da padre Rosario Scibilia (cappellano della Ps) e dall’Arciprete, don Salvatore Sinitò. Alla cerimonia per “la Pasqua del Poliziotto” hanno preso parte, tra gli altri, il vicequestore Renato Panvino, il sindaco Mauro Passalacqua, il presidente del Consiglio Eugenio Raneri, il Comandante della Polfer di Taormina, Ignazio Mannella, il Comandante della Polizia municipale, Agostino Pappalardo, ed inoltre Franco Parisi (presidente di Aipt) e l’assessore Italo Mennella, il direttore sanitario dell’ospedale San Vincenzo, Paolo Cardia e il direttore generale del Comune, Michelangelo Lo Monaco.

A ciascuno dei piccoli studenti del Comprensivo, prima di entrare nel cortile del Commissariato, è stato distribuito un cappellino della Polizia.

“Anche quest’anno (come già era avvenuto infatti nel 2010) – ha detto il vicequestore Panvino – abbiamo aperto le porte del Commissariato alle istituzioni e più in generale alla città di Taormina, ed in particolare ai bambini che saranno il futuro di questa comunità.  Il mio pensiero e il mio ringraziamento per tutto il loro impegno va al personale del Commissariato  e alle famiglie, dalle quali spesso si è lontani fisicamente ma sempre vicini con il cuore. Si è eroi quando si fa il proprio dovere in silenzio”.

Panvino ha, infine, chiesto scusa per aver interrotto all’improvviso il suo discorso con un fuori-programma: “Non posso non ascoltare la voce del cuore. Ritengo doveroso rivolgere un pensiero ad una bambina che in questi giorni lotta per la vita“. 

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