Torna in primo piano il lodo “Villa Regina”, la contesa legale che vede contrapposti  l’omonima associazione che ha gestito negli anni scorsi la casa di riposo di Taormina ed il Comune. Il  Tribunale di Messina ha sciolto nelle scorse ore la riserva che era ormai in atto, a riguardo, dal febbraio 2010 e ha dato ragione a “Villa Regina”. Rigettato, dunque, un ricorso del Comune di Taormina. L’associazione che ha sede nel catanese aveva chiesto, a suo tempo, l’esecutività di un decreto ingiuntivo al quale però il Tribunale di Trappitello si era opposto dando ragione al Comune. Villa Regina ha così proseguito la sua azione per ottenere l’erogazione delle somme pretese, ovvero Un milione 170 mila euro.

Si tratta di soldi inerenti “quote sanitarie” e tale importo già dal luglio 2009 era stato impegnato in bilancio dalla casa municipale, che nel mentre si è opposto al tentativo di Villa Regina di ottenere immediatamente la somma nonostante un lodo ancora pendente.

Il Comune si era, ovviamente, opposto presso il Tribunale di Messina alla provvisoria esecutività del pagamento della cifra pretesa dagli ex gestori della casa di riposo “Carlo Zuccaro”,  sostenendo appunto e rivendicando la presenza di un ricorso pendente presso la Corte d’Appello. Taormina chiedeva ora che si continuasse ad attendere il verdetto della Corte d’Appello.

Tuttavia il Tribunale di Messina ha riconosciuto l’esecuzione provvisoria e così ha dato la possibilità a “Villa Regina” di entrare in possesso da subito di quella cifra pretesa.

L’importo di Un milione 170 mila euro è quindi prossimo ad essere prelevato dalla tesoreria dell’ente locale.

Sulla questione, quanto prima ci dovrà essere una presa d’atto, di natura politica e tecnica, da parte del Consiglio comunale prima che venga esitato il bilancio di previsione 2011.

Stamane il sindaco di Taormina, Mauro Passalacqua, si recherà a Messina, presso la sede dell’Asp dove incontrerà i vertici dell’azienda sanitaria.

Il Comune di Taormina ribadirà, in sostanza, che le somme in oggetto saranno motivo di un’azione di rivalsa da parte dell’ente locale proprio nei confronti dell’Asp, in quanto sarebbe dovuta essere a suo tempo quest’ultima a farsi carico delle quote sanitarie.

La linea che intende seguire il Comune di Taormina è stata esplicitata dall’assessore al Contenzioso, Fabio D’Urso, che ha spiegato:  “l’Amministrazione predisporrà e quindi andrà ad adottare in Giunta un apposito provvedimento con il quale intenderà rivalersi nei confronti dell’Azienda Sanitaria”.

© Riproduzione Riservata

Commenti