Interviene il direttore generale dell’Asp 5 di Messina, Salvatore Giuffrida, per fare chiarezza sulla prevista attivazione a Taormina di un Punto di Primo Intervento presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Vincenzo”. L’iter ha infatti suscitato alcune polemiche circa la prevista individuazione del P.P.I in contrada Sirina, e Sues 118, Smi e Snami hanno chiesto la “delocalizzazione” del servizio in un’altra struttura, diversa dal “San Vincenzo”. “L’Asp – spiega il dott. Giuffrida – sta valutando concretamente l’ipotesi di allocare oltre al Punto di Primo Intervento destinato ad essere attivato presso il presidio “San Vincenzo”, in area attigua al Pronto Soccorso, altri P.P.I. sul territorio del distretto. Ciò, in modo da diversificare territorialmente la risposta assistenziale per le urgenze di basso medio livello. La scelta razionale di realizzare all’interno del presidio un P.P.I. discende dalla valutazione organizzativa fatta negli accessi di codici bianchi e verdi al Pronto Soccorso del presidio medesimo”.

“Tale orientamento – conclude Giuffrida – sarà certamente oggetto di un maggiore approfondimento con tutti gli attori del sistema. In quella sede potranno essere forniti gli opportuni chiarimenti”.

Giuffrida, dunque, stoppa le polemiche, annunciando che il Punto di Primo Intervento si farà al “Sirina” ma al contempo anche in un’altra area territoriale del distretto. Nei giorni scorsi si era parlato anche dell’ipotesi dell’ex ospedale di contrada Cuseni.

Il manager, che di recente ha anche effettuato insieme al sindaco Mauro Passalacqua un sopralluogo al “San Vincenzo”, ha evidenziato la volontà dell’azienda di porre in essere soluzioni strategiche che siano in grado di potenziare e razionalizzare l’offerta sanitaria, “tenendo in considerazione le peculiarità del contesto orogeografico del territorio”.

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