Due donne sono morte a Pantelleria nella ressa durante lo sbarco di 250 profughi da un vecchio peschereccio.

L’imbarcazione era stata soccorsa da una motovedetta della Guardia costiera, ma a causa di una manovra sbagliata e’ finita in una spiaggia a qualche centinaio di metri dal molo e si e’ arenata su un fondale di circa un metro di profondita’.

Tra i migranti si e’ scatenato il panico e tutti si sono gettati in acqua, in una calca che ha travolto le due donne, probabilmente spintonate e calpestate dai compagni, tanto da annegare nonostante l’acqua arrivasse appena ai fianchi. I cadaveri sono stati recuperati dalla Guardia costiera e traslati nel cimitero di Pantelleria.

E’ giunta intanto nel porto di Catania la nave traghetto “Excelsior” partita ieri da Lampedusa con a bordo circa 700 tunisini.
  Secondo quanto si apprende, saranno 335 gli immigrati che sbarcheranno per essere trasferiti nel “Villaggio della solidarieta’” di Mineo. Gli altri ripartiranno per una destinazione che non e’ stata ancora resa nota.

Nel “Villaggio della solidarieta’” sono ospitati attualmente circa 2.000 extracomunitari.
  “Il sovraffollamento delle ultime settimane sull’isola di Lampedusa, ora in via di risoluzione, desta concrete preoccupazioni sotto il profilo igienico e ambientale, ma fortunatamente non sono emersi al momento quadri clinici legati a malattie infettive, quali quelle su cui spesso la stampa pone accenti allarmistici quanto ingiustificati, come tbc e meningite”.

Lo assicura il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, nel messaggio inviato al ministro della Salute, Ferruccio Fazio, al meeting dei ministri della Salute dei paesi Ue e i rappresentanti dell’OMS e della Commissione europea.

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