La Juve torna su Edin Dzeko, il bomber bosniaco che sta deludendo le aspettative del Manchester City. I bianconeri avevano trattato a lungo l’allora centravanti del Wolfsburg ma nella sessione invernale per 27 milioni di sterline Marotta e Agnelli si sono dovuti arrendere all’offensiva del City. Ora le cose sono cambiate. Dzeko non è riuscito a incidere come ci si attendeva. Non a caso, giusto la scorsa settimana, Mancini ha invitato il bosniaco a “migliorare in fretta” dopo il misero gol finora messo a segno.

Ecco perché dovrebbe essere addirittura Balotelli a partire titolare nel replay della sfida di FA Cup contro il Notts County, evento che non capitava dallo scorso Natale.

“Mario ed Edin sono entrambi dei talenti – ha detto il vice di Mancini, Brian Kidd – ma ai giocatori che arrivano dall’estero serve sempre un po’ più di tempo per ambientarsi. Dzeko è arrivato a gennaio e Balotelli ha avuto dei problemi al ginocchio, ma ora sembra che tutto si sia risolto”.

In realtà, oltre le parole di circostanze, se arrivasse una buona offerta Dzeko potrebbe essere ceduto, anche perchè si prevede l’ennesima rivoluzione in attacco, con le cessioni di Tevez, Balotelli e forse proprio di Dzeko. I Citizens hanno praticamente in mano Sanchez, il “Nino Maravilla” dell’Udinese, per il quale l’Inter si è fatta da parte sperando di prendere Tevez.

E non è un mistero che Dzeko sia rimasto un desiderio incompiuto della Juve, un bomber che piace tuttora alla dirigenza torinese. Nel campionato italiano potrebbe rilanciarsi e Juve e Manchester potrebbe trattare un prestito oneroso con diritto di riscatto in favore dei bianconeri.

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