Carlos Tevez è vicino all’Inter. Il giocatore è già stato a Milano nei giorni scorsi e l’accordo è imminente. L’Apache e il Manchester City hanno trovato un accordo per il divorzio, anche attraverso la mediazione di Roberto Mancini, che a fine stagione consentirà al giocatore di trasferirsi all’Inter. Da anni Moratti insegue Tevez, il suo grande “sogno” calcistico, e mai come stavolta è il momento giusto per portare in Italia il fuoriclasse argentino.

Sarà dunque Carlitos Tevez, e non Alexis Sanchez, il primo acquisto per l’attacco nerazzurro. Da parecchie stagioni, Tevez è un pallino di Moratti e adesso sembra proprio che ci siano le condizioni giuste per il trasferimento.

A dispensare ottimismo c’è anche un’intesa di massima sulle modalità dell’operazione tra Massimo Moratti e Kia Joorabchian, l’agente iraniano con nazionalità inglese che possiede il 50% del cartellino di Tevez attraverso la Msi (Manager Investments Sport). Trovare un’intesa con il potente ed enigmatico agente di Tevez non è mai semplicissimo, centrare la triangolazione – mettendo d’accordo i dirigenti del City – ancora mano.

Ma sembra proprio che qualcosa di positivo si sia mosso, specie nel corso dell’ultimo viaggio a Roma dello scorso 30 marzo di Mike Rigg e di Barry Hurt, direttore tecnico e capo degli osservatori in Italia del City che si fermarono poi per Roma-Juventus.

Il via libera del club inglese per Tevez (tra l’altro visto in giro a Milano giovedì scorso) arriva quasi in concomitanza con la consapevolezza di poter spingere per avvicinarsi all’acquisto di Alexis Sanchez attraverso un piano di non belligeranza con l’Inter.

Quella per Tevez è comunque un’operazione sui 30 milioni, che il club di Moratti conta di contenere attraverso qualche contropartita tecnica, e si parla in tal senso di Maicon che già lo scorso anno fu nel mirino del City e stavolta potrebbe realmente lasciare Milano.

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