Apprendiamo e riportiamo dal sito amico Normanno.com  una importante notizia di cronaca giudiziaria inerente il Comune di Taormina. La Procura di Messina – scrive la redazione di Normanno.com – ha formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio del funzionario Santi Alligo, indagato per falso e abuso d’ufficio. Se ne occuperà il Gup Vermiglio. Va al vaglio del Giudice per l’indagine preliminare l’inchiesta su Alligo, attuale segretario generale del Comune di Messina, e che per tanti anni ha ricoperto lo stesso incarico a Taormina.

Il pm Adriana Sciglio, titolare dell’indagine, ha chiesto il rinvio a giudizio del funzionario e un altro indagato e l’udienza è stata fissata al prossimo 12 maggio davanti al Gup Maria Vermiglio.

Falso e abuso d’ufficio sono le ipotesi di reato contestate ad Alligo, per il quale la magistratura aveva richiesto la sospensione dalle funzioni, richiesta però rigettata. Avrebbe contraffatto la firma del Sindaco quando era Segretario a Taormina.

La vicenda risale al periodo ottobre 2007 –  luglio 2008 e riguarda tre episodi: la liquidazione in suo favore di diecimila seicentosessanta euro (avrebbe contraffatto o fatto contraffare la firma dell’allora Sindaco D’Agostino), l’assegnazione d’incarico e la liquidazione del compenso di seimila euro al professionista Nunzio Mannino (anche qui la firma del primo cittadino sarebbe contraffatta) e la mancata verifica dell’incompatibilità alla carica di consigliere comunale di Vittorio Sabato eletto nella lista Alleanza per Taormina.

Anche Mannino comparirà davanti al Gup. Alligo è difeso dagli avvocati Antonio Strangi e Paolo Turiano.

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