Danilo Restivo, indagato per l’omicidio di Elisa Claps, comparirà in videoconferenza all’incidente probatorio in programma dal 18 aprile nel palazzo di giustizia di Salerno. Sarà in collegamento audiovisivo dal carcere inglese di Winchester, dove è detenuto con l’accusa di aver ucciso un’altra donna, in Gran Bretagna. E’ stata intanto depositata negli uffici della Procura la ‘superperizia’ sul dna. Secondo indiscrezioni, la perizia avrebbe confermato la presenza di tracce del dna di Restivo.

Nelle scorse ore è stata depositata, alla procura della Repubblica di Salerno, la perizia del Ris sul corpo di Elisa Claps. Il reparto investigativo dei carabinieri ha avuto l’incarico di fare nuovi accertamenti, dopo un primo esame condotto dal professor Vincenzo Pascali, dell’Università Cattolica di Roma, che non aveva soddisfatto gli investigatori.

Per mesi il Ris ha confrontato il Dna rinvenuto sulla maglia della ragazza, i cui resti sono stati trovati il 17 marzo 2009 nella soffitta della chiesa della Trinità, a Potenza, con quelli di Restivo, accertando anche che la ragazza è stata uccisa con una lama, mentre l’aggressore la teneva da dietro.

Le risultanze della perizia saranno al centro dell’incidente probatorio che si terrà il 18, 20, 26 e 28 aprile. Restivo interverrà il 18 aprile assistito da un difensore o da un suo sostituto nel carcere inglese dove si trova e potrà avere “colloqui riservati” sia con lui sia con il legale che sarà in aula a Salerno.

Restivo è detenuto in Inghilterra per l’omicidio della sarta Heather Burnett, una vicina di casa ritrovata barbaramente uccisa nel 2002, il cui processo inizierà il 5 maggio prossimo.

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