Ancora nessuna notizia di Teresa Oliva, la ragazza scomparsa lunedì 28 marzo da Castellammare di Stabia, vista per l’ultima volta quel giorno stesso alla stazione di Taormina. Da allora non hanno più notizie di lei il marito e i due figli piccoli, nemmeno i genitori e gli amici. Teresa è svanita nel nulla. Gli inquirenti stanno seguendo una pista che porta in Sicilia, sino a Siracusa, dove potrebbe essere arrivata con un treno che solitamente parte da Napoli alle 10 del mattino e arriva a Taormina alle 16.43 del pomeriggio. Quello stesso treno, infatti, prosegue poi verso Siracusa.

I genitori della 26 enne, dopo aver denunciato la scomparsa alla Polizia e dopo aver lanciato un appello in tv, ora sono pronti a partire per la Sicilia. Vogliono cercarla nell’isola, tra Taormina e Siracusa, lì dove forse potrebbe trovarsi Teresa.

“Qualcuno la tiene segregata e non la libera per tornare da noi”: queste le parole della mamma, Rosa Parmentola: “ Ora cominciamo a pensare al peggio. Si è allontanata in stato confusionale e con se non aveva grosse cifre di denaro.  Proprio per questo credo che si sia fidata di qualcuno che invece le ha teso un tranello”.  La voce comincia a tremare, tra le mani Rosa stringe un articolo di giornale dove c’è l’ultimo appello perché la figlia torni a casa. In piazza Fontana Grande gli amici hanno appeso uno striscione “Teresa torna a casa dai tuoi figli, abbiamo bisogno di te”.

I genitori stanno provando a raggiungere Palermo dove un commerciante del quartiere dove abitano, ha la possibilità di ospitarli. Nel centro antico è una gara di solidarietà per aiutare la famiglia di Teresa a trovare la figlia e permettere alla giovane mamma una vita migliore.

“Qualsiasi difficoltà possa avere noi la possiamo aiutare. Se non la famiglia chi può volerle bene più di noi”. Zia Ciretta è tra gli amici della nipote e rivolge il suo appello anche a chi l’ha vista o si trova in compagnia della ragazza: “ Noi pensiamo di tutto. Anche il peggio. Se qualcuno l’ha vista, oppure si trova in un posto e non sa come tornare, noi siamo disposti ad andarla a prendere. A casa i bambini chiedono di lei in continuazione e il marito non fa che piangere”.

Per far sentire la vicinanza della sua famiglia, a pochi passi dalla chiesa dello Spirito Santo si sono riuniti ieri mattina amici e parenti. Mariarosaria ha le lacrime agli occhi, ancora incredula per quanto accaduto: “Per me è come una sorella, un’amica speciale, siamo cresciute assieme. Non riusciamo a darci una spiegazione per questa fuga e non l’accettiamo. E’ una ragazza che ama i suoi bambini e ha sempre avuto tutte le attenzioni nei confronti del marito”.

Senza lavoro e forse con qualche preoccupazione finanziaria in più, il marito in cassa integrazione lavorava alla Fincantieri di Castellammare, Teresa quel “maledetto” 28 marzo ha accompagnato i suoi figli a scuola e non è più andata a riprenderli. Non è rientrata a casa ed è scomparsa.

Probabilmente ha scelto di fuggire e lasciare una realtà complicata per una ragazza di 26 anni. Ma la sua famiglia la aspetta ed è disperata.

“Non posso capire ne sapere perché ha deciso di allontanarsi ma le chiedo di tornare”. Anna non riesce parlare, come gli altri amici è molto emozionata. Intanto si cercano contatti in Sicilia. L’appello fatto dalla sua famiglia in tv è stato diffuso attraverso le emittenti del capoluogo siciliano dove dovrebbe trovarsi Teresa: “Volevamo anche fare del volantinaggio a Siracusa e se qualcosa non si muoverà con la tv, passeremo anche a quest’ azione”.

Sono in tanti anche conoscenti che si sono stretti attorno alla famiglia Oliva. Anche i colleghi del cantiere dove lavorava il marito stanno pensando di creare un’associazione in nome di Teresa per permettere alla sua famiglia di superare le difficoltà economiche.

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