Un assegno per l’eroe di Vermicino. Il ministro dell’Interno Roberto Maroni e Walter Veltroni si sono recati presso la casa di cura San Raffaele di Velletri a trovare Angelo Licheri. Il suo nome, lo ricorderanno i più attenti, è quello del volontario che il 12 giugno del 1981 si calò nel pozzo in cui era caduto il piccolo Alfredino Rampi a Vermicino per tentare, invano, di portarlo su. Maroni e Veltroni hanno consegnato ad Angelo Licheri – cui di recente è stata amputata una gamba per il diabete – un assegno di 10mila euro, erogato dall’Associazione nazionale vigili del fuoco.

E’ stato l’ex sindaco di Roma Walter Veltroni a segnalare al Ministro Maroni le precarie condizioni di salute di Angelo Licheri, “eroe dimenticato”. Maroni si e’ quindi attivato per cercare un contributo di solidarieta’ a favore dell’uomo magrissimo che 30 anni fa fece trepidare e sperare tutta l’Italia con il suo tentativo di salvare Alfredino Rampi.

Quel giorno Licheri riuscì a raggiungere il bambino calandosi in fondo al pozzo artesiano, 60 metri sotto terra, ma non riuscì a legarlo e a tirarlo su.

Walter Veltroni si è occupato della vicenda nel suo ultimo libro – “L’inizio del buio”

 

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