Dopo i rinvii causati dal maltempo, 500 migranti sbarcati nei giorni scorsi a Lampedusa sono stati caricati a bordo della nave militare San Marco che li trasferirà a Napoli, nel campo di Santa Maria Capua Vetere. L’evacuazione arriva al termine di una giornata caotica. Gli extracomunitari, infatti, appresa la notizia del rinvio della partenza, prima hanno respinto il furgone che portava i pasti, proclamando lo sciopero della fame fino al momento in cui avrebbero avuto la certezza di lasciare l’isola; poi hanno sospeso la protesta sul porto vecchio, facendosi convincere dal commissario Corrado Empoli, responsabile dell’ordine pubblico sul molo.

In mattinata è stata data alle fiamme una roulotte, di quelle utilizzate dalle compagnie marittime. I vigili del fuoco hanno domato le fiamme che hanno completamente distrutto il mezzo. Alla domanda rivolta ad alcuni migranti se l’incendio fosse stato appiccato da qualcuno o fosse stato accidentale, la risposta è stata: “Le feu pour partire”, il fuoco per partire. E qualcuno ha aggiunto: “Siamo stanchi di stare qui senza cibo e al freddo”.

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