Si è rivelato vano anche l’ennesimo tentativo di trovare Maurizio Russo o almeno qualche traccia che possa portare alla sua individuazione e a quella del furgone. La Polizia di Stato del Commissariato di Taormina, sovrintesa dal vicequestore Renato Panvino, ha perlustrato per tutta la mattinata l’hinterland etneo alla ricerca dell’imprenditore taorminese scomparso il 24 marzo scorso. Un aereo specializzato in questa tipologia di ricerche ha sorvolato un ampio raggio comprendente le zone di Piedimonte, Linguaglossa e Randazzo per 2 ore e 20 minuti, senza però trovare riscontri significativi.

Per l’occasione è entrato in azione un “P68 observer”, ai comandi di Saverio Urso, Dirigente del V Reparto Volo della Polizia di Stato di Reggio Calabria.

Il velivolo è partito da Reggio Calabria e ha poi fatto scalo a Catania.

L’aereo ha avvistato, lungo la tratta effettuata nei cieli dell’etneo alcune carcasse di auto ma nessuna di queste corrispondeva al furgone di Russo.

Privo di riscontri era stato anche il sorvolo in precedenza fatto mercoledì con un elicottero dai Carabinieri.

Ecco alcune immagini dei controlli nelle campagne e l’aereo “P68-observer” che servola i cieli dell’etneo.

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