Il Parroco di Taormina, padre Salvatore Sinitò, ha lanciato un nuovo appello in merito alla scomparsa di Maurizio Russo. L’Arciprete ha indetto per venerdì 1 aprile una giornata di solidarietà per Maurizio. Oltre alla previsione di un momento di preghiera, al contempo l’Arciprete (al quale va la nostra stima e la condivisione di tutto quanto sta facendo in questi giorni) ha disposto che vengano affissi in queste ore dei manifesti nelle chiese della città per sensibilizzare la comunità ad affrontare in modo coeso questo particolare momento. Questo il testo della comunicazione diffusa da don Salvatore.

APPELLO DEL PARROCO AI FEDELI DI TAORMINA

“MAURIZIO, TUTTI NOI TI ASPETTIAMO!”

Carissimi, fedeli della Comunità di Taormina,  vi invito a partecipare ad una GIORNATA DI  PREGHIERA E DIGIUNO per il ritrovamento di Maurizio Russo, imprenditore taorminese scomparso il 24 marzo scorso.

La preghiera e il digiuno, nella tradizione cristiana, sono opere di amore e di comunione con Dio e con la Chiesa; viverle in occasione di questa drammatica ESPERIENZA significa unire il “Grido” della nostra speranza, a quello di Gesù: “Dio mio, Dio mio perché mi hai abbandonato?” Quante volte il grido di Gesù è il nostro grido? E’ il momento in cui ci sentiamo traditi proprio in ciò che abbiamo sempre considerato di più prezioso ed esclusivo: il nostro amore.

Delusi e ingannati da chi dovrebbe essere l’Amore, siamo stati abbandonati a noi stessi! Siamo arrivati al fondo della nostra fede e laggiù sperimentiamo una distanza tanto grande dall’Amore da sembrare ormai incolmabile.

Nella contemplazione del mistero dell’abbandono, e nel momento della conoscenza del fallimento, non possiamo  non sentirci intimamente uniti a chi, sta vivendo, solo con se stesso, i nostri medesimi sentimenti; di chi si sente tradito, angosciato; di chi lotta, giorno dopo giorno, per mantenere viva la speranza di poter rivedere Maurizio.

Vi aspetto Venerdì 1 Aprile (giornata di adorazione e di digiuno) alle ore 19.00 presso la Chiesa del Varò, a pregare la Vergine Addolorata. Quando preghiamo veramente ci lasciamo trovare da quell’amore di Dio che stringe in un abbraccio di com­passione tutta l’umanità.

Chiediamo alla Beata Vergine Addolorata il dono della preghiera del cuore. A Lei, che può ogni cosa, perché è la Madre di Dio, rivolgiamo la nostra preghiera e il nostro pianto, affinché  non sia delusa la nostra attesa.

Il Vostro Parroco

P. Salvatore Sinitò

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