Inquietante colpo di scena nelle indagini sulla scomparsa delle due gemelline Alessia e Livia. Il corpo senza vita di Katia Iritano è stato trovato nella regione di Rossinière, in Svizzera. Con la sua morte se ne va l’ultima vera traccia, l’unica persona, con la quale probabilmente si poteva arrivare alla verità sulla sorte delle bambine. Katia si trovava in fondo a un burrone a pochi chilometri da Montbovon, dove abitava.

Vicino al corpo è stata ritrovata anche la sua borsetta. La Iritano era scomparsa il 25 gennaio scorso ed era considerata la donna del mistero, più volte era entrata nell’inchiesta sulla sparizione delle gemelline Schepp, ma mai con un vero riscontro investigativo.

Sarebbe stata, insomma, lei la donna alla quale Schepp, secondo una pista investigativa, avrebbe affidato le bambine.

Secondo gli inquirenti, la donna sarebbe morta a causa di un incidente. Il suo nome emerso tuttavia nell’inchiesta sulla sparizione delle gemelline Alessia e Livia Schepp. In molti ipotizzarono che fosse proprio lei la donna vista insieme al padre delle bimbe in Corsica.

Gli accertamenti degli investigatori, tuttavia, esclusero poi contatti tra i due.

La scomparsa di Katia Iritano risale al 25 gennaio. I genitori della giovane 27enne, non avendo sue notizie per due mesi, avevano deciso di offrire una ricompensa di 20mila franchi a chiunque avesse fornito elementi utili al ritrovamento della figlia.

Intanto, secondo una circostanza ancora da verificare, Alessia e Livia, sarebbero state avvistate da un operaio lunedì mattina, in Abruzzo. Per l’esattezza attorno alle 8.15 mentre camminavano lungo la strada nei pressi di una farmacia.

L’uomo avrebbe avvicinato le due bambine per chiedere se avessero bisogno di qualcosa, ma senza alcun esito: le piccole, visibilmente scosse e spaventate, sarebbero fuggite.

L’operaio si era quindi rivolto prima ai carabinieri di Vasto – in cui è avvenuto l’avvistamento – e successivamente ai vigili urbani, ma per il momento nonostante le ricerche siano iniziate subito dopo la denuncia, non vi è stato alcun esito positivo.

Nelle scorse ore si è svolto, a Losanna, un vertice tra le forze di polizia italiane, francesi e svizzere per fare il punto sulle ricerche e per decidere in che modo reindirizzarle.

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