Un furgone in mare, nell’etneo, ma non è quello di Maurizio Russo. Falso allarme nelle acque del porto di Stazzo, ad Acireale, dove i pescatori del luogo hanno segnalato nella giornata di martedì la presenza in mare di un furgone. L’episodio è avvenuto nella tarda mattinata ma è stato reso noto solo qualche ora più tardi. I Carabinieri del posto sono, infatti, subito accorsi per verificare l’accaduto e constatare se potesse trattarsi del mezzo, di colore grigio-verde, di proprietà dell’imprenditore taorminese, scomparso insieme al suo Volkswagen Caddy il pomeriggio del 24 marzo scorso.

Ad un primo impatto, nel constatare la sagoma del mezzo che giaceva in mare, anche per alcune combinazioni della luce del sole riflessa nello specchio d’acqua, si è pensato potesse trattarsi del furgone guidato da Russo.

Le operazioni di recupero hanno poi dimostrato che quel furgone – per altro di colore bianco – non era quello di proprietà di Maurizio Russo.

Il mezzo ripescato dai fondali di Stazzo apparterrebbe, invece, a quanto pare, al titolare di un impresa di pulizia di Giardini Naxos.

Le ricerche di Maurizio Russo, dunque, continuano senza sosta, e adesso saranno ulteriormente intensificate nella giornata di mercoledì.

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