Senza esito le ricerche aeree di Maurizio Russo, effettuate stamane nei cieli dell’etneo dai Carabinieri della Compagnia di Taormina. Un elicottero dei Cc ha sorvolato per diverse ore un’ampia zona che va da Fiumefreddo a Calatabiano, sino a Piedimonte, Linguaglossa e Randazzo.  Ancora una volta si è, dunque, rivelato vano l’ennesimo tentativo di provare a far luce sulla sorte dell’imprenditore taorminese, scomparso il pomeriggio del 24 marzo scorso. I militari dell’Arma di Taormina, sovrintesi dal Capitano Gianpaolo Greco, hanno perlustrato l’hinterland catanese coadiuvati da alcuni esperti-conoscitori dell’ampia area sotto osservazione.

Non c’è traccia però di Maurizio e nemmeno del suo furgone. Il mistero di questa vicenda sembra davvero impenetrabile, sino ad oggi.

Controlli senza sosta e posti di blocco sono in atto, tuttora, lungo le strade e le aree più decentrate che si trovano ai piedi dell’Etna.

In tutta la Sicilia e nelle altre zone d’Italia è stata diramata la scheda e la foto della persona scomparsa. Questa sera alle 21.05 il programma di Raitre, “Chi l’ha Visto”, farà un appello televisivo.

Intanto continua anche l’esame dei tabulati telefonici e delle telecamere. L’occhio elettronico di un esercizio commerciale ha ripreso Russo, a bordo del suo furgone, alle 15.25 del 24 marzo a Linguaglossa, in direzione Randazzo.

Non si esclude possano esserci ulteriori immagini che abbiano filmato l’appaltatore in transito con il suo mezzo.

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