La Juventus cambia l’attacco per la prossima stagione. La squadra bianconera necessita di centravanti di qualità per aumentare il peso offensivo di un attacco che, dopo l’infortunio di Fabio Quagliarella, è calato drasticamente, affidandosi unicamente alla giocate del suo eterno capitano e alle finalizzazioni di Alessandro Matri. E’ il sesto attacco più prolifico della serie A, alla pari col Palermo. Troppo poco per una squadra che come obiettivo minimo aveva il quarto posto. Nuovi attaccanti quindi per il campionato 2011/12, ma prima spazio alle cessioni per non creare malumori a causa di una panchina troppo lunga.

Si lavora quindi per cedere coloro che – in questa stagione – hanno aiutato poco la squadra. In primis Vincenzo Iaquinta. Soli sei gol in stagione, quattro in campionato di cui l’ultimo lo scorso 13 novembre contro la Roma. Poi continui e ripetuti infortuni che hanno di fatto frenato il suo ritorno in campo.

Il suo addio, quattro stagioni dopo il suo arrivo, è molto probabile. L’Everton lo vuole, il ritorno all’Udinese l’ipotesi più affascinante.

Incerto, meno di tre mesi dopo il suo arrivo, anche il futuro di Luca Toni. Ha un accordo con la Juventus fino a giugno 2012, ma al termine della stagione il suo agente Tullio Tinti incontrerà l’ad bianconero per discutere del futuro del suo assistito. E’ andato già via Amauri.

L’attaccante italo-brasiliano, che ha lasciato la Juventus in prestito a gennaio, è destinato a lasciare la società bianconera a titolo definitivo in estate. Tommaso Ghirardi vuole riscattarlo.

La valutazione si aggira intorno ai sette milioni di euro, ma ciò che frena pesantemente la trattativa è l’importantissimo ingaggio dell’attaccante. Se la trattativa col Parma non dovesse andare in porto, l’ipotesi spagnola – Villarreal in primis – la più accreditata.

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