Alessandro Cozzi, ex giornalista Rai, è stato arrestato dopo aver confessato un omicidio. Ha ucciso per un debito di 17mila euro e, 24 ore dopo si è costituito. Cozzi, nato nel ’58 ed ex conduttore Rai, l’uomo che ha assassinato Ettore Vitiello, 58 anni, con undici coltellate in un ufficio nella zona Sud di Milano. Cozzi ha affermato di aver ucciso per difendersi da un’aggressione subita. Cozzi, giornalista che in passato ha lavorato anche per Educational, avrebbe confessato il delitto davanti al pm di Milano Maurizio Ascione. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, l’omicida avrebbe atteso, nascosto con un grosso coltello da cucina, che dall’agenzia uscisse anche l’ultimo dei collaboratori del direttore.

Poi sarebbe entrato e dopo una lite con il titolare, l’avrebbe colpito, prima frontalmente, al torace e agli avambracci e poi alla schiena, inseguendolo e probabilmente infierendo su di lui anche una volta a terra.

Alla base del delitto vi sarebbe un debito da circa 17mila euro. Vittima e omicida avevano partecipato a un progetto comune e avevano ottenuto dei fondi regionali, ma Cozzi non aveva mai saldato la sua parte alla società di Vitiello. Cozzi, in difficoltà economiche, si è recato quindi da Vitiello per chiedere una dilazione, ma la lite è sfociata in omicidio.

Cozzi conduceva la trasmissione di Rai Educational “Diario di Famiglia”, in onda su RaiTre e giunta ormai alla sesta edizione, al fianco di Maria Rita Parsi. Consulente aziendale, si è sempre occupato di orientamento familiare, oltre che di insegnamento e formazione.

© Riproduzione Riservata

Commenti