“Il Milan è più forte dell’Inter”, parola di Zlatan Ibrahimovic, che non potrà essere in campo nel derby, causa squalifica, ma ha le idee ben chiare sul potenziale dei rossoneri. “Noi siamo il Milan e abbiamo la miglior squadra d’Italia, anche se abbiamo sbagliato tanto”. Lo svedese afferma che: “Se non vinciamo lo scudetto è tutta colpa nostra”. Zlatan non si nasconde dietro a scuse banali e sa che “ora è veramente dura dopo la sconfitta di Palermo”. Non una parola sulla squalifica: “Il Milan mi ha proibito di parlarne”.

Le dichiarazioni di Ibra infiammano la vigilia del derby scudetto, Milan-Inter, il match che deciderà le sorti del campionato. Lui non ci sarà ma resta il nemico numero uno dell’Inter, anche fuori dal rettangolo di gioco.

Ibra parla, intanto, anche del suo futuro. Il suo contratto scade nel 2014. Poi Zlatan dirà probabilmente addio al calcio, all’età di 33 anni.

Nei giorni scorsi il suo procuratore, Mino Raiola, si era però espresso diversamente. Il manager aveva affermato che lo svedese non avrebbe necessariamente concluso la sua carriera nel Milan, ma avrebbe ancora potuto cambiare diversi club.

La storia di Zlatan dice che effettivamente è così. Tra il 2004 e il 2010 lo svedese ha vestito ben 5 maglie diverse. Chissà se quella del Milan sarà davvero l’ultima. In Inghilterra sostengono che su Ibra ci sarebbe il Manchester City.

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