Il presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto, interrompe il silenzio sulla questione Isola Bella e va al “contrattacco”. Il primo inquilino di Palazzo dei Leoni prende posizione ufficialmente nella diatriba che ha fatto seguito alla decisione dell’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente di affidare la Riserva Naturale all’ente catanese “Cutgana”. Ricevuto ha deciso di scrivere una nota all’assessorato al Territorio al quale fa richiesta di affidamento della gestione della Riserva.

La comunicazione è indirizzata anche all’assessorato ai Beni Culturali, che sovrintende l’isolotto di Villa Bosurgi. “Ma si tratta – precisa Ricevuto – della stessa nota che avevamo inviato già nel marzo 2009 alla Regione, per chiedere la gestione di Isola Bella. Una lettera che non è stata presa in considerazione per dei motivi che vorremmo conoscere”.

“In considerazione della sua straordinaria valenza naturalistica – scrive Ricevuto – si richiede l’affidamento a questa Provincia regionale di Messina della gestione, per almeno 5 anni della riserva naturale orientata Isola Bella, sita nel territorio di Taormina, ed istituita con decreto della Regione Siciliana n.619/44  del 02/11/1998”.

“La Riserva – continua Ricevuto – è inserita nella lista dei siti di importanza comunitaria (“SIC”) ai fini di una piena valorizzazione della stessa, che prevede tra l’altro anche l’incentivazione della Riserva scientifica all’interno dell’area nonché la promozione e divulgazione dell’habitat naturale di questo straordinario sito, “esempio isolato di unicum come valore naturalistico, storico e culturale”.

Così, dunque, il presidente ha inteso replicare alle accuse che gli erano state rivolte in particolare dal consigliere provinciale di “Sicilia Vera”, Pippo Lombardo, che aveva criticato “il silenzio” di Ricevuto su questa problematica e la “non volontà” di far conoscere la propria posizione in sede di Quarta Commissione.

Al fine di stoppare l’affidamento di Isola Bella al Cutgana, la Provincia di Messina ha dato incarico all’avv. Marcello Scurria, di formalizzare un atto di diffida nei confronti dell’assessorato al Territorio: una diffida a non procedere alla stipula della convenzione con il Cutgana, ritenendo che la Provincia sia un ente qualificato per gestire la Riserva.

La Provincia auspica, dunque, la sospensione dell’iter in atto e di poter prendere parte ad un bando pubblico. Di Isola Bella, con molta probabilità, si parlerà alla prossima seduta del Consiglio provinciale.

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