Dal primo gennaio ad oggi sono sbarcati a Lampedusa complessivamente 18.501 immigrati. Nello stesso periodo del 2010 erano giunti nelle Pelagie in 27. Solo nelle ultime 24 ore a Lampedusa e Linosa sono approdati 1.399 extracomunitari, ma si tratta di una cifra che non tiene conto degli ultimi 300 che stanno per raggiungere l’isola. Il dato ufficiale è stato reso noto dall’unità di crisi per l’emergenza umanitaria coordinata dal prefetto Giuseppe Caruso. Sull’isola, soltanto nelle ultime ore, sono approdati 1200 migranti. Un barcone con 72 extracomunitari a bordo è giunto in porto proprio mentre attraccava il traghetto di linea Palladio che ha imbarcato a Linosa i profughi soccorsi sabato sera. Questi ultimi saranno trasferiti con la stessa nave a Porto Empedocle. Sull’isola si trovano in questo momento, dunque, oltre 5 mila immigrati, un numero superiore agli stessi residenti. In queste ore è attesa a Lampedusa anche una nave passeggeri messa a disposizione dalla Grimaldi, in grado di imbarcare circa 850 persone.

Continua a far discutere, intanto, la proposta di Frattini sul bonus anti-immigrati. Duemilacinquecento dollari per chi decide, volontariamente, di rimpatriare. Una “dote”, che nelle intenzioni del ministro Frattini sarebbe rimborsata con i fondi europei, che permetterebbe di snellire i flussi verso l’Italia, ma che gli alleati di governo, in primis la Lega, sembrano intenzionati a bocciare.

«L’Oim, l’organizzazione delle migrazioni, dà una dote di 1.500 dollari. Noi possiamo superare questo importo, fino a 2.000 o magari 2.500 dollari, dando così la possibilità di creare le condizioni per un rientro di migliaia di persone» è la proposta di Frattini, di ritorno dalla missione tunisina con il collega Maroni.

«Il modo migliore per favorire le transizioni democratiche è sostenerne il rilancio economico», dice il ministro degli Esteri, che chiede un rimborso a Bruxelles, visto che uno «Stato può anticipare» i fondi ma «il rimborso finale spetta alla Commissione Europea che dispone di un fondo ad hoc».

A Bossi, in ogni caso, la proposta non piace. «Ma che pagare? Io non gli darei niente, li caricherei e li porterei indietro. E se tornano li riportiamo a casa ancora» dice il Senatùr. E al Pd che chiede un ministro per l’immigrazione risponde: «Ci penso io al ministero dell’Immigrazione e vedete che va tutto a posto. Poi loro vorrebbero un ministero ma sono all’opposizione».

 

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